Photogalleryinfo@gammaimpianti.com+39 0114502031

18 maggio 2019

Impianti di aspirazione sempre più complessi e articolati, livelli di filtrazione aria incrementati per tutelare l’ambiente oltre che aumento degli standard di aspirazione interni alle aziende hanno portato ad una richiesta sempre maggiore di pressione nel dimensionamento di un ventilatore centrifugo, con conseguente aumento della velocità di rotazione anche conosciuta come RPM.

Maggiori RPM uguale impatto acustico aumentato

Questo incremento di pressione e di giri motore molto spesso si traduce in un inevitabile incremento della rumorosità dei ventilatori che non sempre possono essere installati in aree isolate e che in ogni caso devono sottostare a precise normative acustiche che normalmente pongono come limite massimo i 75 sB(A) per le aree industriali e per i layout produttivi interni.

Con questo articolo non vogliamo entrare nel merito di normative e limiti ma esaminare invece l’evoluzione del box insonorizzante per ventilatori.

Ventilatore cassonato: uno sviluppo lungo 20 anni

Erano i primi anni 90 quando timidamente nascevano i kit di insonorizzazione per i ventilatori centrifughi ad utilizzo civile, mentre erano già più utilizzate le coperture afoniche per i grossi ventilatori in contesti produttivi, senza ancora coprire però la fascia medio bassa di potenze, interessata a questo tipo di applicazioni solo negli ultimi anni a seguito appunto di maggiore sensibilità in merito all’impatto acustico ambientale.

Grazie a questo sviluppo il box insonorizzante anche conoscituo come “cassonato” è ormai diventato quasi d’obbilgo in un impianto di aspirazione industriale che si rispetti.

Costruzione e caratteristiche

Ma veniamo al punto e vediamo come viene realizzato un box conforme ai più elevati standard nazionali ed internazionali, oltre che agli impianti certificati industria 4.0 .

  • Telaio autoportante in lamiera zincata piana di spessore adeguato per il sollevamento dall’alto e antivibranti interni per lo smorzamento delle vibrazioni
  • Pannellatura in lamiera zincata piana con taglio laser/plasma
  • Afonizzatura interna totalmente riciclabile in fibre di poliestere termolegate con reazione al fuoco “Classe 1 (UNI 9177:1987) Euroclasse B s1 d0” e di fumosità “F1 (AFNOR NF F16-101:1988)” certificato   con lamina di protezione in alluminio di spessore 40 mm
  • Servoventilazione interna monofase 230v Hz 50 o 230v/400v Hz 50 (cassonato “chiuso” per massima tenuta afonica)
  • Giunti antivibrante aspirante e premente (cassonato NON in depressione per il mantenimento della pulizia interna)
  • Temperatura massima del fluido aspirato -10°C / +60°C centrifugato-ambientale 40°C max. (Esecuzioni speciali a richiesta)
Kit di Insonorizzazione per Ventilatore Cassonato

Questa configurazione prevede dimensioni standard che vanno da 900x900x1100H fino a 2500x2100x2100.

Abbattimenti acusitci e analisi del rumore per i ventilatori cassonati.

Grazie all’utilizzo del box siamo spesso in grado di ridurre la rumorosità di un ventilatore anche di 15dB(A) rispetto ai valori di base, a patto che vengano utilizzati silenziatori su aspirazione e mandata.

Ma poiché ogni macchina presenta diversa direttività, tale livello è da ritenersi medio e non il valore massimo puntuale (per tale valore si aumenti cautelativamente di 3 dB(A) il valore medio calcolato).

Infatti Il livello di pressione sonora della macchina installata dipende, oltre che dalla sua emissione sonora, anche dai seguenti contributi:

  • rumore di fondo presente nell’ambiente (significativo se non inferiore di 10 dB(A) rispetto al livello di pressione sonora calcolato)
  • riverberazione dell’ambiente, dipendente dalle sue dimensioni e dall’assorbimento acustico delle sue superfici
  • posizionamento vicino ad un’altra sorgente sonora (è importante ricordare che raddoppiando o dimezzando la potenza sonora si ottiene una differenza di 3dB)
  • posizionamento della sorgente in prossimità di superfici riflettenti: i valori riportati a catalogo tengono conto del solo posizionamento a pavimento (propagazione 1⁄2 sferica)

Per altri posizionamenti tenere conto dei seguenti fattori correttivi:

  • posizionamento a fianco ad una parete riflettente (propagazione 1⁄4 sferica) + 3 dB(A)
  • posizionamento in angolo a fianco a due pareti riflettenti (propagazione 1/8 sferica) + 6 dB(A)

Per altri posizionamenti tenere conto dei seguenti fattori correttivi:

  • posizionamento a fianco ad una parete riflettente (propagazione 1⁄4 sferica) + 3 dB(A)
  • posizionamento in angolo a fianco a due pareti riflettenti (propagazione 1/8 sferica) + 6 dB(A)

È perciò importante ricordare che i valori di rumorosità solitamente indicati sui  cataloghi sono rilevati secondo normative che prescrivono condizioni ben definite di ambiente e d’installazione.

Grazie per l’attenzione!

Ufficio tecnico Gamma impianti

Photogallery