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L’aspirazione dell’aerosol dentale nella zona di operazione sarà da ora in poi a livello mondiale buona pratica da applicare negli studi dentistici per ridurre drasticamente la dispersione delle particelle che trasportano gli agenti patogeni nell’aria

4 maggio 2020

La pericolosità dell’aerosol dentale è ormai affrontata in molteplici  studi e i trattati tecnici sia Italiani che internazionali.  In Italia come in tutto il mondo i dentisti come altri professionisti stanno affrontando la “fase due” dell’emergenza Coronavirus, che  prevede un parziale allentamento delle misure di contenimento con la riapertura di alcune attività professionali. Tuttavia il rischio di contagio da aerosol dentale potenzialmente infetto rimane ed è passato alla ribalta con questa pandemia nonostante l’esposizione degli odontoiatrici ad innumerevoli microbi fosse nota da  tempo, già dagli anni sessanta con i focolai di contagio da virus dell’epatite B o nei  decenni successivi con i problemi della possibile trasmissione dell’HIV. L’aspirazione dell’aerosol dentale nella zona tra il paziente e l’operatore sarà quindi da ora in poi buona pratica da applicare negli studi dentistici per ridurre drasticamente la dispersione delle particelle che trasportano gli agenti patogeni nell’aria,  prima che si disperdano nello studio quando poi sarebbe impossibile intervenire se non aerando i locali .

Tecnicamente questo significa dotarsi di dispositivi opportuni per aspirare alla fonte le particelle di aerosol dentale e per fare questo non ci sono altre soluzioni che un’aspiratore professionale dotato di braccio aspirante autoportante, da posizionare con la cappa in modo che il flusso dell’aria intercetti le particelle prima che raggiungano le vie respiratorie (protette da DPI) o altre parti sensibili al contagio . La cappa aspirante se bene progettata e dotata di una portata sufficiente, pari ad almeno 400mc/h, crea una “sfera” di captazione dell’aerosol dentale con dimensioni simili al proprio diametro nominale come si può vedere nella grafica a destra. I nostri Ingegneri stimano nel diametro 350mm la misura minima che dovrebbe avere una cappa di aspirazione per aerosol dentale, in modo da poter lavorare ad almeno 30cm da essa.

Sono già presenti sul mercato aspiratori di aerosol dentale in versione mobile con queste caratteristiche come, ad esempio, il VS400M di Secureair®, ma anche se molto compatti sono in ogni caso un ingombro ulteriore all’interno dello studio, a volte non sostenibile per i pochi spazi intorno al riunito.

 

cappa di aspirazione per aerosol dentale

Impianto di aspirazione aerosol dentale, soluzione tecnica centralizzata.

In caso di studi odontoiatrici o cliniche dentistiche con diversi locale da attrezzare la soluzione dell’impianto di aspirazione centralizzato per aerosol dentale diventa decisamente interessante perché caratterizzata da alcuni importanti vantaggi :

  • nessun ingombro a terra intorno al riunito odontoiatrico
  • braccio aspirante fissato a parete o a soffitto, di lunghezza personalizzabile
  • braccio aspirante ripiegabile quando non utilizzato
  • unica centrale di aspirazione esterna alle zone di operazione

L’impianto di aspirazione aerosol dentale va progettato e dimensionato proprio come un’impianto di aspirazione industriale,  utilizzando parametri tecnici comuni per quanto riguarda le prestazioni di captazione delle cappe, ma personalizzati in funzione delle caratteristiche dello studio odontoiatrico, con particolare riferimento a:

  • numero di postazioni da servire contemporaneamente
  • tipologia e disponibilità di passaggi interni per le tubazioni di raccordo
  • altezze dei locali, tipo di murature e soffitti per gli staffaggi

Quali i componenti chiave di un’impianto per aspirazione aerosol dentale

Come per qualsiasi impianto di aspirazione anche quello all’interno di uno studio odontoiatrico per essere fruibile nel tempo in modo efficiente ed affidabile deve essere certamente progettato secondo precisi parametri di ingegneria ma deve soprattutto utilizzare articoli tecnici progettati e costruiti per questa applicazione, con particolare riferimento ai bracci aspiranti ed alla centrale di aspirazione.

Il braccio aspirante per aerosol dentale è di fondamentale importanza che sia di elevata qualità, ma soprattutto progettato e costruito per applicazioni di laboratorio o medicali, perché sarà l’oggetto che dell’impianto di aspirazione maneggerete ogni giorno, con conseguente pulizia e sanificazione continua.

Le tubazioni ed i componenti devono essere in alluminio o in materiale plastico sanificabile, da evitare quelli con componenti metallici, molle a vista o altri oggetti ferrosi. Inoltre il diametro ideale delle tubazioni è pari a 100mm interno, al fine di facilitare l’aspirazione e ridurre la rumorosità.

Per i nostri impianti di aspirazione di aerosol dentale i tecnici utilizzano esclusivamente questo tipo di braccio aspirante, nella versione distribuita da Secureair® in svariate lunghezze e con diverse cappe disponibili.

braccio aspirante per aerosol dentale
La centrale di aspirazione alla quale saranno collegate le tubazioni provenienti dai bracci aspiranti,  nel caso dell’impianto di aspirazione aerosol dentale è progettata per il massimo delle prestazioni con il minimo ingombro soprattutto a terra, in modo che possa essere facilmente installata su balconi, terrazze o nei locali tecnici normalmente destinati alle apparecchiature.

La portata di aspirazione e la pressione sono dimensionate in tre diversi modelli per poter aspirare l’aerosol dentale con efficienza in caso di aspirazione contemporanea da 2, 4 o addirittura 8 bracci.

La tipologia di filtrazione è quella specifica sviluppata da Secureair® per le problematiche legate al Covid-19 :

stadio 1    precamera di abbattimento fluidi per coalescenza
stadio 2    filtro separatore fluidi con umidità relativa del 100%
stadio 3    ePM10 80% secondo ISO 16890
stadio 4    filtro HEPA   H14 secondo EN 1822:2019

centrale di aspirazione

Il rischio dell’aerosol dentale e le possibili soluzioni sono già state anticipate dai tecnici della divisione Secureair® con questo articolo che vi consigliamo di leggere per approfondire le tecniche di aspirazione, tutte con in comune l’obbiettivo di aspirare alla fonte ed abbattere attraverso i filtri  le particelle di Coronavirus  stimate dagli esperti con dimensioni tra 0,12 e 0,16 µm.

I nostri consulenti sono a disposizione per maggiori informazioni o per sviluppare una proposta di impianto dedicata, contattateci per maggiori informazioni.

Ufficio tecnico