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	<title>Gamma impianti</title>
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	<description>Tecnologie dell&#039;aria</description>
	<lastBuildDate>Thu, 24 Sep 2026 09:29:28 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Aspirazione fumi di saldatura: normative e obblighi per chi decide</title>
		<link>https://www.gammaimpianti.com/aspirazione-fumi-saldatura-normative/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[gammaimpianti-5513499]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Sep 2026 09:29:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Focus tecnici]]></category>
		<category><![CDATA[Aspirazione industriale]]></category>
		<category><![CDATA[Impianti di aspirazione]]></category>
		<category><![CDATA[normative]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Impianto di aspirazione fumi di saldatura: normative e obblighi Cosa dice la legge a un&#8217;azienda che salda, quando serve l&#8217;autorizzazione per il camino e cosa chiedere al fornitore. Con l&#8217;esempio di una carpenteria lombarda. Se nella tua officina si salda, la domanda non è se serva un impianto di aspirazione fumi di saldatura, ma quale, [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>Impianto di aspirazione fumi di saldatura: normative e obblighi</h2>
<h3><em>Cosa dice la legge a un&#8217;azienda che salda, quando serve l&#8217;autorizzazione per il camino e cosa chiedere al fornitore. Con l&#8217;esempio di una carpenteria lombarda.</em></h3>
<p>Se nella tua officina si salda, la domanda non è se serva un impianto di <strong>aspirazione fumi di saldatura</strong>, ma quale, e con quali adempimenti. Lo stabilisce la legge, non il fornitore. In questa news mettiamo in fila, senza tecnicismi e senza inventare nulla, le normative che entrano in gioco quando un&#8217;azienda decide di dotarsi di un impianto con filtro a cartucce, e le applichiamo al caso di una carpenteria in provincia di Bergamo.</p>
<h2>Perché l&#8217;aspirazione fumi di saldatura è un obbligo e non un&#8217;opzione</h2>
<p>Il primo riferimento è il <strong>D.Lgs. 81/2008</strong>, il Testo unico sulla sicurezza. Il Titolo IX impone al datore di lavoro di valutare il rischio chimico (Art. 223) e, quando il rischio non è irrilevante, di adottare le misure specifiche dell&#8217;<strong>Art. 225</strong>: tra queste la norma indica espressamente l&#8217;aspirazione alla fonte, cioè la cattura dei fumi vicino all&#8217;arco, prima che raggiungano la zona di respirazione del saldatore. È il principio su cui si basa ogni impianto di aspirazione fumi di saldatura. Le mascherine e la ventilazione generale del capannone vengono dopo, non al posto dell&#8217;aspirazione localizzata.</p>
<p>C&#8217;è un secondo motivo, più recente. Nel 2017 la IARC ha classificato i fumi di saldatura tra i cancerogeni certi per l&#8217;uomo (Gruppo 1). Se in azienda si salda acciaio inossidabile, i fumi possono contenere <strong>composti del cromo esavalente e del nichel</strong>, che hanno valori limite di esposizione fissati dall&#8217;<strong>Allegato XLIII</strong> del D.Lgs. 81/08, aggiornato dal D.Lgs. 135/2024: 0,005 mg/m³ per il cromo VI dal 17 gennaio 2025, 0,01 mg/m³ (frazione respirabile) e 0,05 mg/m³ (frazione inalabile) per i composti del nichel dal 18 gennaio 2025. Sono valori molto bassi, che in pratica si rispettano solo con un&#8217;aspirazione fumi di saldatura efficace alla fonte. Se la lavorazione ricade nel Capo II del Titolo IX (agenti cancerogeni), si aggiungono il registro degli esposti e la sorveglianza sanitaria: una valutazione che spetta al datore di lavoro con RSPP e medico competente.</p>
<p>Cosa rischia chi non si adegua? Le violazioni delle misure di prevenzione del Titolo IX sono sanzionate penalmente (arresto o ammenda, Art. 262). Ma il costo più concreto, per una PMI, è quello che emerge alla prima visita dell&#8217;ATS o al primo caso di malattia professionale.</p>
<h2>Il caso: una carpenteria in Lombardia</h2>
<p><strong>Azienda (ipotetica, a scopo illustrativo):</strong> carpenteria metallica in provincia di Bergamo, 18 addetti.</p>
<p><strong>Lavorazioni:</strong> sei postazioni MIG/MAG su acciaio al carbonio e una postazione TIG su acciaio inossidabile.</p>
<p><strong>Materiali d&#8217;apporto:</strong> circa 600 kg/anno tra fili ed elettrodi.</p>
<p><strong>Decisione:</strong> impianto di aspirazione fumi di saldatura centralizzato, con bracci aspiranti su ogni postazione, unità filtrante a cartucce con pulizia automatica ed espulsione dell&#8217;aria all&#8217;esterno attraverso un camino.</p>
<p>Bastano queste righe per far scattare, oltre agli obblighi di sicurezza visti sopra, un secondo blocco di norme: quelle sulle emissioni in atmosfera.</p>
<h2>Se l&#8217;aria esce dal camino serve un&#8217;autorizzazione</h2>
<p>Chi espelle all&#8217;esterno l&#8217;aria dell&#8217;impianto di aspirazione fumi di saldatura produce un&#8217;<strong>emissione convogliata</strong>, regolata dalla Parte quinta del <strong>D.Lgs. 152/2006</strong>. La saldatura rientra tra le attività &#8220;in deroga&#8221; dell&#8217;Art. 272: non serve l&#8217;autorizzazione ordinaria, ma l&#8217;adesione all&#8217;<strong>autorizzazione di carattere generale</strong> della propria Regione, presentata tramite il SUAP <strong>prima dell&#8217;installazione</strong>, spesso all&#8217;interno dell&#8217;Autorizzazione unica ambientale (D.P.R. 59/2013). Se invece l&#8217;aria filtrata viene reimmessa in officina, l&#8217;autorizzazione alle emissioni non serve, ma il ricircolo è ammesso solo a condizioni igienistiche stringenti e la norma tecnica di settore ricorda che in alcuni Paesi è sconsigliato o vietato: per sette postazioni, come nel nostro esempio, l&#8217;espulsione è la scelta più solida.</p>
<h3>Cosa prevede la Lombardia</h3>
<p>In Lombardia gli allegati tecnici delle attività in deroga sono stati rinnovati con il <strong>d.d.u.o. n. 7082 del 9 maggio 2024</strong>; la saldatura è l&#8217;<strong>allegato tecnico n. 30</strong>. Per chi deve decidere, i punti che contano sono quattro:</p>
<ul>
<li><strong>Limiti al camino:</strong> polveri 10 mg/Nm³; cromo, nichel, cadmio, cobalto e piombo 0,1 mg/Nm³ ciascuno. Sono i valori che il filtro deve garantire e che le analisi periodiche verificano.</li>
<li><strong>Filtro a cartucce ammesso:</strong> l&#8217;allegato riconosce il depolveratore a secco a mezzo filtrante, sia a tessuto (scheda D.MF.01) sia <strong>a cartucce (scheda D.MF.02)</strong>. La tecnologia scelta dalla carpenteria è quindi una delle due previste dalla Regione.</li>
<li><strong>Soglia dei 50 kg/anno di materiali d&#8217;apporto:</strong> sotto questa quantità l&#8217;azienda è esonerata dalla comunicazione di messa a regime e dalle analisi periodiche. Con 600 kg/anno la nostra carpenteria è sopra e deve metterle a bilancio; per taglio e saldatura al plasma l&#8217;esonero non si applica mai.</li>
<li><strong>Guasti e manutenzione:</strong> se il filtro si ferma e non c&#8217;è un impianto di riserva, si ferma anche la produzione collegata e la comunicazione a Provincia, Comune e ARPA va fatta entro otto ore. Un buon motivo per pretendere un sistema di segnalazione dell&#8217;intasamento e un piano di manutenzione scritto.</li>
</ul>
<p>Chi opera in un&#8217;altra Regione deve leggere il proprio allegato: in Emilia-Romagna, per esempio, il limite per le polveri è 5 mg/Nm³, la metà di quello lombardo.</p>
<h2>Cosa chiedere al fornitore dell&#8217;impianto di aspirazione fumi di saldatura</h2>
<p>Il terzo blocco riguarda l&#8217;attrezzatura. Non serve conoscere le norme tecniche per filo e per segno, ma serve sapere cosa pretendere nell&#8217;offerta. La norma di riferimento è la <strong>UNI EN ISO 21904:2020</strong>, dedicata proprio alle attrezzature di captazione e separazione dei fumi di saldatura, affiancata dalla <strong>UNI 11304-1:2008</strong> sui depolveratori a secco, che copre i filtri a cartucce.</p>
<ul>
<li><strong>La classe di efficienza del filtro.</strong> La UNI EN ISO 21904-2 definisce le classi W1, W2 e W3. Per l&#8217;inox, con cromo e nichel nei fumi, la classe W3, la più alta, è la scelta coerente: chiedere marcatura e rapporto di prova.</li>
<li><strong>Portata e distanza di lavoro dei bracci.</strong> La parte 4 della norma fissa la portata minima dei dispositivi di cattura. Un braccio aspirante funziona solo se sta vicino al punto di saldatura: il fornitore deve dire a quale distanza è garantita la cattura.</li>
<li><strong>Sostituzione delle cartucce e raccolta delle polveri.</strong> La parte 1 richiede che il filtro sia sostituibile dal lato aria pulita e che i contenitori delle polveri siano monouso e sigillabili: sono dettagli che decidono l&#8217;esposizione di chi fa la manutenzione.</li>
<li><strong>Marcatura CE e documentazione.</strong> L&#8217;unità filtrante è una macchina: dichiarazione di conformità e manuale ai sensi della direttiva 2006/42/CE, che resta in vigore fino al 20 gennaio 2027, quando si applicherà il regolamento (UE) 2023/1230. Chiedere anche la documentazione tecnica utile per la pratica autorizzativa.</li>
<li><strong>Rischio esplosione.</strong> I fumi di saldatura dell&#8217;acciaio non sono esplosivi, ma se lo stesso impianto dovrà aspirare anche polveri di molatura di alluminio o leghe leggere entra in gioco il Titolo XI del D.Lgs. 81/08 (Artt. 287-297) e la direttiva 2014/34/UE. La carpenteria del nostro esempio ha separato le due linee: qualche metro di condotta in più, molto rischio in meno.</li>
</ul>
<h2>Checklist decisionale</h2>
<ol>
<li>Il DVR aggiornato elenca materiali base e d&#8217;apporto di ogni postazione e valuta il rischio chimico (Art. 223)?</li>
<li>Si salda inox o leghe con cromo e nichel? Allora la valutazione va estesa agli agenti cancerogeni (Capo II).</li>
<li>L&#8217;aria uscirà dal camino? Allora la pratica di autorizzazione generale (Art. 272) va avviata tramite SUAP prima di installare.</li>
<li>Ho letto l&#8217;allegato tecnico della mia Regione (in Lombardia il n. 30): limiti, filtri ammessi, soglia dei 50 kg/anno?</li>
<li>L&#8217;offerta per l&#8217;impianto di aspirazione fumi di saldatura dichiara classe di separazione, portata, distanza di cattura e marcatura CE secondo la UNI EN ISO 21904?</li>
<li>È previsto un piano di manutenzione con registro e un allarme di intasamento dei filtri?</li>
</ol>
<h2>In sintesi</h2>
<p>Dotarsi di un impianto di <strong>aspirazione fumi di saldatura</strong> non è una scelta facoltativa: il D.Lgs. 81/08 lo richiede per proteggere chi salda, il D.Lgs. 152/06 con l&#8217;allegato regionale stabilisce cosa può uscire dal camino e con quale filtro, la UNI EN ISO 21904 dice come deve essere fatta l&#8217;attrezzatura. Chi decide con queste tre domande in mano sceglie meglio e spende una volta sola.</p>
<h2>Come può aiutarti Gamma Impianti</h2>
<p>Dal 1990 progettiamo e costruiamo sistemi di aspirazione, filtrazione e trattamento dell&#8217;aria per gli ambienti produttivi. Per la saldatura proponiamo bracci aspiranti, banchi aspiranti e unità filtranti a cartucce con pulizia automatica, dimensionati sulle lavorazioni reali dell&#8217;officina e accompagnati dalla documentazione utile per la pratica autorizzativa. Il sopralluogo tecnico è il primo passo: scrivici dal modulo contatti di www.gammaimpianti.com.</p>
<h2>Domande frequenti sull&#8217;aspirazione fumi di saldatura</h2>
<h3>L&#8217;aspirazione fumi di saldatura è obbligatoria anche per una piccola officina?</h3>
<p>Sì. L&#8217;obbligo di aspirazione alla fonte (Art. 225 del D.Lgs. 81/08) dipende dalla valutazione del rischio, non dal numero di addetti. Cambiano invece, sotto i 50 kg/anno di materiali d&#8217;apporto, alcuni adempimenti sulle emissioni in Lombardia (esonero da messa a regime e analisi periodiche), ma non l&#8217;adesione all&#8217;autorizzazione generale se l&#8217;aria esce dal camino.</p>
<h3>Serve un&#8217;autorizzazione per installare l&#8217;impianto?</h3>
<p>Se l&#8217;aria viene espulsa all&#8217;esterno sì: adesione all&#8217;autorizzazione di carattere generale (Art. 272 del D.Lgs. 152/06) tramite SUAP, prima dell&#8217;installazione. Con il ricircolo in ambiente l&#8217;autorizzazione alle emissioni non è richiesta, ma restano integralmente gli obblighi del D.Lgs. 81/08.</p>
<h3>Il filtro a cartucce è ammesso dalla normativa lombarda?</h3>
<p>Sì. L&#8217;allegato tecnico n. 30 indica tra i sistemi di abbattimento il depolveratore a secco a mezzo filtrante, a tessuto (scheda D.MF.01) o a cartucce (scheda D.MF.02), con limite di 10 mg/Nm³ per le polveri.</p>
<h3>Che filtro devo chiedere se saldo l&#8217;inox?</h3>
<p>Un&#8217;unità con classe di separazione W3 secondo la UNI EN ISO 21904-2, con marcatura e rapporto di prova. È la classe più alta ed è coerente con la presenza di composti del cromo VI e del nichel nei fumi.</p>
<h3>I fumi di saldatura sono cancerogeni?</h3>
<p>La IARC li ha classificati nel Gruppo 1 nel 2017. In Italia componenti come i composti del cromo VI e del nichel hanno valori limite nell&#8217;Allegato XLIII del D.Lgs. 81/08 (D.Lgs. 135/2024). L&#8217;applicazione del Capo II del Titolo IX va valutata caso per caso dal datore di lavoro con RSPP e medico competente.</p>
<h2>Normative di riferimento citate</h2>
<table border="0" width="100%" cellspacing="1" cellpadding="14" bgcolor="#cfe3ea">
<thead>
<tr bgcolor="#0071C4">
<th align="left" width="29%"><span style="color: #ffffff;">Riferimento</span></th>
<th align="left" width="33%"><span style="color: #ffffff;">Contenuto</span></th>
<th align="center" width="10%"><span style="color: #ffffff;">Anno</span></th>
<th align="left" width="28%"><span style="color: #ffffff;">Perché ti riguarda</span></th>
</tr>
</thead>
<tbody>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td valign="top"><strong>D.Lgs. 81/2008, Titolo IX</strong><br />
<small>Artt. 221-245</small></td>
<td valign="top">Agenti chimici e cancerogeni;<br />
Art. 225 aspirazione alla fonte</td>
<td align="center" valign="top"><strong>2008</strong></td>
<td valign="top" bgcolor="#EAF7F0"><strong><span style="color: #00954b;">Rende obbligatoria l&#8217;aspirazione localizzata</span></strong></td>
</tr>
<tr bgcolor="#F3F9FD">
<td valign="top"><strong>D.Lgs. 81/2008</strong><br />
<small>Allegati XXXVIII e XLIII<br />
D.Lgs. 135/2024</small></td>
<td valign="top">Valori limite di esposizione;<br />
cromo VI e nichel dal 2025</td>
<td align="center" valign="top"><strong>2024</strong></td>
<td valign="top" bgcolor="#EAF7F0"><strong><span style="color: #00954b;">Fissa i livelli da rispettare in officina</span></strong></td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td valign="top"><strong>D.Lgs. 81/2008, Titolo XI</strong><br />
<small>Artt. 287-297</small></td>
<td valign="top">Atmosfere esplosive</td>
<td align="center" valign="top"><strong>2008</strong></td>
<td valign="top" bgcolor="#EAF7F0"><strong><span style="color: #00954b;">Solo se si aspirano anche polveri combustibili</span></strong></td>
</tr>
<tr bgcolor="#F3F9FD">
<td valign="top"><strong>D.Lgs. 152/2006</strong><br />
<small>Parte quinta, Artt. 269 e 272</small></td>
<td valign="top">Emissioni in atmosfera;<br />
autorizzazioni generali</td>
<td align="center" valign="top"><strong>2006</strong></td>
<td valign="top" bgcolor="#EAF7F0"><strong><span style="color: #00954b;">Autorizzazione del camino</span></strong></td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td valign="top"><strong>D.P.R. 59/2013</strong></td>
<td valign="top">Autorizzazione unica ambientale</td>
<td align="center" valign="top"><strong>2013</strong></td>
<td valign="top" bgcolor="#EAF7F0"><strong><span style="color: #00954b;">Canale della pratica tramite SUAP</span></strong></td>
</tr>
<tr bgcolor="#F3F9FD">
<td valign="top"><strong>Regione Lombardia</strong><br />
<small>d.d.u.o. 7082/2024<br />
Allegato tecnico n. 30</small></td>
<td valign="top">Saldatura: limiti, filtri ammessi,<br />
soglia 50 kg/anno, prescrizioni</td>
<td align="center" valign="top"><strong>2024</strong></td>
<td valign="top" bgcolor="#EAF7F0"><strong><span style="color: #00954b;">Riferimento regionale del caso</span></strong></td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td valign="top"><strong>UNI EN ISO 21904</strong><br />
<small>Parti 1-4</small></td>
<td valign="top">Attrezzature per captazione e separazione<br />
dei fumi di saldatura</td>
<td align="center" valign="top"><strong>2020</strong></td>
<td valign="top" bgcolor="#EAF7F0"><strong><span style="color: #00954b;">Cosa pretendere nell&#8217;offerta</span></strong></td>
</tr>
<tr bgcolor="#F3F9FD">
<td valign="top"><strong>UNI 11304-1</strong></td>
<td valign="top">Depolveratori a secco a mezzo filtrante</td>
<td align="center" valign="top"><strong>2008</strong></td>
<td valign="top" bgcolor="#EAF7F0"><strong><span style="color: #00954b;">Requisiti del filtro a cartucce</span></strong></td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td valign="top"><strong>Direttiva 2006/42/CE</strong><br />
<small>Regolamento (UE) 2023/1230</small></td>
<td valign="top">Macchine<br />
<small>Regolamento applicabile dal 20 gennaio 2027</small></td>
<td align="center" valign="top"><strong>2006 / 2023</strong></td>
<td valign="top" bgcolor="#EAF7F0"><strong><span style="color: #00954b;">Marcatura CE dell&#8217;unità filtrante</span></strong></td>
</tr>
<tr bgcolor="#F3F9FD">
<td valign="top"><strong>Direttiva 2014/34/UE</strong></td>
<td valign="top">Apparecchi per atmosfere potenzialmente esplosive</td>
<td align="center" valign="top"><strong>2014</strong></td>
<td valign="top" bgcolor="#EAF7F0"><strong><span style="color: #00954b;">Solo con zone classificate</span></strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<h3>Nota legale</h3>
<p><em>I contenuti di questa news sono offerti a scopo informativo e divulgativo. I riferimenti normativi sono redatti con la massima cura ma non costituiscono consulenza professionale: ogni realtà produttiva presenta specificità da valutare caso per caso, con il supporto di un professionista abilitato (RSPP, igienista industriale, progettista) e alla luce della normativa vigente al momento della consultazione, in particolare degli atti regionali, soggetti ad aggiornamento. Gamma Impianti Srl declina ogni responsabilità per decisioni assunte sulla base dei soli contenuti di questo articolo. Il caso aziendale descritto è ipotetico.</em></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Buone vacanze da Gamma Impianti!</title>
		<link>https://www.gammaimpianti.com/buone-vacanze-da-gamma-impianti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[gammaimpianti-5513499]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Aug 2026 07:45:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News aziendali]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.gammaimpianti.com/?p=12839</guid>

					<description><![CDATA[<p>Vi informiamo che la nostra azienda resterà chiusa dal 10 al 28 agosto 2026. Durante questo periodo, la produzione e tutte le consegne saranno sospese. Le attività riprenderanno regolarmente lunedì 31 agosto 2026. Grazie per la fiducia e buone vacanze!</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;">Vi informiamo che la nostra azienda resterà chiusa dal 10 al 28 agosto 2026.<br />
Durante questo periodo, la produzione e tutte le consegne saranno sospese.</p>
<p style="text-align: center;">Le attività riprenderanno regolarmente lunedì 31 agosto 2026.</p>
<p style="text-align: center;">Grazie per la fiducia e buone vacanze!</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.gammaimpianti.com/buone-vacanze-da-gamma-impianti/">Buone vacanze da Gamma Impianti!</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.gammaimpianti.com">Gamma impianti</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Rischio incendio nei filtri a secco: come evitare che il tuo impianto di aspirazione prenda fuoco</title>
		<link>https://www.gammaimpianti.com/rischio-incendio-filtri-secco-come-evitare-impianto-aspirazione-prenda-fuoco/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[gammaimpianti-5513499]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Jul 2026 10:04:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News aziendali]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.gammaimpianti.com/?p=12809</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il tuo impianto di aspirazione fumi e polveri lavora ore e ore ogni giorno. Ma ci siamo mai chiesti cosa succede se una scintilla finisce dentro al filtro? L’incendio nei depolveratori a secco è più frequente di quanto si pensi — e spesso inizia in modo silenzioso, senza che nessuno se ne accorga fino a [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Il tuo impianto di aspirazione fumi e polveri lavora ore e ore ogni giorno. Ma ci siamo mai chiesti cosa succede se una scintilla finisce dentro al filtro?</strong> L’incendio nei depolveratori a secco è più frequente di quanto si pensi — e spesso inizia in modo silenzioso, senza che nessuno se ne accorga fino a quando non è troppo tardi.</p>
<h2>Perché i filtri a secco sono vulnerabili al fuoco</h2>
<p>Un filtro a secco — a <a href="https://www.gammaimpianti.com/realizzazione/filtri-a-maniche/?_gl=1*1sndd9z*_up*MQ..*_ga*MTIwMDQxMzA0Ni4xNzg0MDExMDYz*_ga_RQDQ8HHWTE*czE3ODQwMTEwNjAkbzEkZzEkdDE3ODQwMTEwNjAkajYwJGwwJGgyNjM5NjM4MDA.">maniche</a>, a <a href="https://www.gammaimpianti.com/filtri-a-cartucce-per-fumi-e-polveri-ottimi-risultati-in-poco-spazio-occupato/?_gl=1*1s3rawk*_up*MQ..*_ga*ODA3OTkxOTcyLjE3ODQwMTExMDY.*_ga_RQDQ8HHWTE*czE3ODQwMTExMDQkbzEkZzEkdDE3ODQwMTExMDQkajYwJGwwJGgxMTI4MzEyNjc.">cartucce</a> o a tasche — trattiene le particelle di polvere su un tessuto filtrante. Con il tempo, sulla superficie si accumula uno strato di materiale secco e compatto, il cosiddetto “pannello”. Questo strato è il combustibile perfetto: asciutto, poroso, costantemente attraversato da un flusso d’aria.</p>
<p>Per non parlare del contenitore delle polveri : se una particella incandescente generata dalla lavorazione — una scintilla da molatura, un frammento caldo da taglio laser, un truciolo surriscaldato — viene aspirata e raggiunge il contenitore delle polveri o altre parti interne del filtro non pulite, può innescare una combustione lenta nello strato di polvere. Questo fenomeno, chiamato “<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Combustione_lenta">smoldering</a>” (combustione covante), può restare nascosto per ore all’interno del depolveratore. La polvere cova senza fiamma visibile, finché un impulso di pulizia del filtro o altre correnti d’aria non riattivano la combustione, trasformandola in un incendio aperto.</p>
<h2>Le cause più comuni: non solo scintille</h2>
<p>Le scintille dalla lavorazione sono la causa più nota, ma non l’unica. Ecco cosa può innescare un incendio nel filtro:</p>
<p><strong>Attrito meccanico. </strong>Un cuscinetto del ventilatore che si surriscalda, una cinghia che slitta, un componente metallico che sfrega contro un altro. L’attrito genera calore localizzato che può accendere le polveri depositate.</p>
<p><strong>Autocombustione. </strong>Alcune polveri — come quelle di legno, certi metalli leggeri e materiali organici — possono ossidarsi lentamente e generare calore internamente. Se questo calore non viene dissipato (ad esempio in un accumulo all’interno della tramoggia), la temperatura sale fino al punto di innesco. Condizioni come scarsa ventilazione, accumulo eccessivo e temperature ambientali elevate favoriscono il fenomeno.</p>
<p><strong>Particelle incandescenti dal processo. </strong>Processi come la <a href="https://www.gammaimpianti.com/i/aspirazione-fumi-saldatura/">saldatura</a>, la sbavatura, la levigatura e la lavorazione al tornio producono di routine frammenti caldi che il flusso d’aria trasporta direttamente nel depolveratore in pochi secondi.</p>
<p>Facciamo due esempi concreti. Una falegnameria con aspirazione centralizzata: la polvere di legno fine nei filtri a maniche è combustibile a tutti gli effetti. Basta che una lama della pialla generi un surriscaldamento anomalo e la particella incandescente finisce nel filtro, dove cova per ore prima di divampare — magari di notte, a impianto fermo. Secondo caso: un’officina meccanica che lavora acciaio inox con smerigliatrici angolari. Le scintille prodotte dalla mola viaggiano attraverso le tubazioni e raggiungono il filtro a cartucce, dove trovano uno strato di polvere metallica pronta a incendiarsi.</p>
<h2>Come si previene un incendio nel filtro</h2>
<p>La prevenzione funziona su tre livelli, e il più efficace è quello che agisce prima che la scintilla arrivi al filtro.</p>
<p><strong>Rilevamento e spegnimento </strong><a href="https://www.secureair.it/prodotto/kit-di-staffaggio-su-tubazione-del-rilevatore-di-scintille/"><strong>scintille</strong></a><strong>. </strong>Sensori installati nelle tubazioni individuano le particelle incandescenti in transito e attivano un getto d’acqua nebulizzata che le spegne prima che raggiungano il depolveratore. Questo intervento avviene in frazioni di secondo ed è la misura più diretta contro l’incendio da scintille.</p>
<p><strong>Sensori di </strong><a href="https://www.secureair.it/prodotto/sonda-di-temperatura-atex-2014-34-ue-categoria-3d/"><strong>temperatura</strong></a><strong> e fumo nel filtro. </strong>All’interno del depolveratore, rilevatori di temperatura monitorano costantemente lo stato del filtro. In caso di anomalia, possono attivare un allarme, interrompere il flusso d’aria e avviare un sistema di spegnimento automatico — ad acqua, a CO₂ o con agente chimico estinguente.</p>
<p><strong>Serrande tagliafuoco e valvole di isolamento. </strong>Se l’incendio si sviluppa, questi dispositivi impediscono alle fiamme di propagarsi attraverso le tubazioni al resto dell’impianto o, peggio, all’ambiente di lavoro. Sono l’ultima linea di difesa.</p>
<p><strong>Manutenzione e buone pratiche. </strong>Sostituire i filtri agli intervalli indicati dal produttore. Non far accumulare polvere in eccesso nella tramoggia. Pulire maniacalmente le postazioni alla fine di ogni turno di lavoro. Verificare periodicamente che sensori, serrande e impianto di messa a terra funzionino correttamente. Un impianto trascurato è un impianto a rischio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>Lo sapevi?</em></strong></p>
<p><em>La combustione covante (smoldering) può restare nascosta per ore all’interno di un filtro a secco, senza fiamma visibile né fumo evidente. Spesso l’incendio si manifesta solo quando un impulso di aria compressa per la pulizia automatica del filtro riattiva la brace — a volte di notte o nel fine settimana, quando non c’è nessuno in azienda. Per questo i sensori di temperatura continui sono una protezione fondamentale.</em></p>
<p><em> </em></p>
<h2>Non aspettare il danno per intervenire</h2>
<p>L’incendio in un depolveratore a secco all’interno di un impianto di aspirazione non è un evento raro né imprevedibile. Le cause sono note, le soluzioni esistono e sono collaudate. Ma tutto parte da una valutazione corretta del rischio e da un impianto progettato con i giusti sistemi di protezione. Se il tuo impianto è sprovvisto di rilevamento scintille, sensori di temperatura o dispositivi tagliafuoco, stai correndo un rischio evitabile.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Contatta il nostro team tecnico per una verifica gratuita della sicurezza antincendio del tuo impianto di aspirazione. Meglio prevenire oggi che ricostruire domani!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.gammaimpianti.com/rischio-incendio-filtri-secco-come-evitare-impianto-aspirazione-prenda-fuoco/">Rischio incendio nei filtri a secco: come evitare che il tuo impianto di aspirazione prenda fuoco</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.gammaimpianti.com">Gamma impianti</a>.</p>
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		<title>Rinnovo delle certificazioni ISO 9001 e ISO 14001: qualità e sostenibilità al centro di ogni impianto di aspirazione</title>
		<link>https://www.gammaimpianti.com/rinnovo-certificazioni-iso-9001-iso-14001/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[gammaimpianti-5513499]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jul 2026 10:00:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News aziendali]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Non sono molti i produttori di impianti di aspirazione o di sistemi per il trattamento aria dotati di  certificazioni ISO 9001:2015 (Sistema di Gestione della Qualità) e ISO 14001:2015 (Sistema di Gestione Ambientale). Noi crediamo da sempre che la qualità sia la base dei servizi e dei prodotti che proponiamo al mercato, per questo motivo abbiamo completato il percorso [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.gammaimpianti.com/rinnovo-certificazioni-iso-9001-iso-14001/">Rinnovo delle certificazioni ISO 9001 e ISO 14001: qualità e sostenibilità al centro di ogni impianto di aspirazione</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.gammaimpianti.com">Gamma impianti</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Non sono molti i produttori di impianti di aspirazione o di sistemi per il trattamento aria dotati di  certificazioni <strong>ISO 9001:2015</strong> (Sistema di Gestione della Qualità) e <strong>ISO 14001:2015</strong> (Sistema di Gestione Ambientale). Noi crediamo da sempre che la qualità sia la base dei servizi e dei prodotti che proponiamo al mercato, per questo motivo abbiamo completato il percorso con successo, considerando questo risultato non è un punto di arrivo, ma la conferma  della nostra filosofia di lavoro.</p>
<p>Ogni giorno tutti i nostri processi aziendali, la progettazione, la costruzione e l’installazione di <a href="https://www.gammaimpianti.com/impianti-aspirazione/"><strong>impianti di aspirazione industriale</strong></a> sono portati avanti con un metodo di lavoro strutturato, orientato alla qualità e sempre più attento alla riduzione dell&#8217;impatto ambientale.</p>
<h2></h2>
<h2><strong>Cos&#8217;è la certificazione ISO 9001 e perché conta nel settore degli impianti di aspirazione industriali</strong></h2>
<p>La <a href="https://store.uni.com/uni-en-iso-9001-2015">norma <strong>ISO 9001:2015</strong> </a>definisce i requisiti di un <strong>sistema di gestione della qualità</strong> efficace. Per un&#8217;azienda come la nostra, che opera nell&#8217;<strong>engineering</strong>, nella <strong>costruzione</strong> e nell&#8217;<strong>installazione su misura di impianti di aspirazione</strong>, questo standard significa una cosa concreta: ogni fase del processo, dall&#8217;analisi delle esigenze del cliente fino al collaudo dell&#8217;impianto, segue procedure documentate, misurabili e migliorabili nel tempo.</p>
<p>Secondo i dati <a href="https://www.iso.org/the-iso-survey.html">ISO Survey 2024</a>, l&#8217;Italia è il <a href="https://www.uni.com/iso-survey-2024-dati-alla-mano/"><em>secondo Paese al mondo</em> per numero di certificazioni ISO 9001 attive, con oltre 101.000 aziende certificate</a>. Essere tra queste non è un adempimento formale: significa operare con gli stessi standard delle realtà industriali più competitive a livello globale.</p>
<p>In termini pratici, per i nostri clienti questo si traduce in:</p>
<ul>
<li><strong>Maggiore affidabilità dei processi</strong> di progettazione e installazione degli impianti</li>
<li><strong>Tracciabilità completa</strong> di ogni intervento, dalla fase di engineering alla messa in opera</li>
<li><strong>Riduzione delle non conformità</strong> e dei rischi legati all&#8217;esecuzione dei lavori</li>
<li><strong>Miglioramento continuo</strong> delle performance attraverso il ciclo PDCA (Plan-Do-Check-Act)</li>
<li>Accesso facilitato a <strong>gare d&#8217;appalto e bandi pubblici</strong> che richiedono la certificazione ISO 9001</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong>ISO 14001: sostenibilità ambientale integrata nell&#8217;engineering degli impianti</strong></h2>
<p>La norma <strong>ISO 14001:2015</strong> certifica che l&#8217;azienda ha implementato un <strong>sistema di gestione ambientale</strong> strutturato: un insieme di processi e obiettivi che permettono di monitorare, ridurre e migliorare continuamente l&#8217;impatto delle attività sull&#8217;ambiente.</p>
<p>Per chi come noi si occupa di <a href="https://www.gammaimpianti.com/impianti-aspirazione-fumi/"><strong>depurazione dell&#8217;aria e aspirazione fumi industriali</strong></a>, la coerenza tra il prodotto offerto e la propria gestione interna è una questione di credibilità prima ancora che di conformità. Ogni giorno aiutiamo le aziende clienti a rispettare i limiti di emissione in atmosfera, a proteggere i lavoratori dagli inquinanti e a ridurre la dispersione di polveri e sostanze nocive nell&#8217;ambiente: anche la nostra organizzazione adotta gli stessi principi al proprio interno.</p>
<p>Con la <strong>ISO 14001</strong>, la nostra azienda si impegna formalmente a:</p>
<ul>
<li>Ridurre i consumi energetici e le emissioni nelle fasi di <strong>produzione e installazione degli impianti</strong></li>
<li>Gestire in modo responsabile i materiali e i rifiuti generati dalle attività di cantiere</li>
<li>Valutare l&#8217;<strong>impatto ambientale</strong> di ogni scelta progettuale</li>
<li>Formare il personale su pratiche sostenibili, dalla carpenteria all&#8217;ingegneria di sistema</li>
<li>Integrare gli obiettivi ambientali nella <strong>strategia aziendale</strong>, in linea con i <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Environmental,_social,_and_corporate_governance">requisiti ESG</a> sempre più richiesti dalla filiera industriale</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong>Impianti di aspirazione in regime di qualità: cosa cambia per il cliente</strong></h2>
<p>Scegliere un fornitore di <strong> certificato ISO 9001 e ISO 14001</strong> non è un dettaglio burocratico: è una garanzia concreta. Significa che i processi interni dell&#8217;azienda che realizza il vostro impianto sono controllati, misurati e soggetti a verifiche periodiche da parte di un ente terzo accreditato.</p>
<p>Per molte aziende manifatturiere, avere un fornitore certificato è oggi un requisito nei capitolati e nelle gare d&#8217;appalto. Essere conformi a questi standard ci permette di lavorare con più aziende, in contesti più esigenti. Ma soprattutto, ci obbliga a fare ciò che riteniamo giusto in modo sistematico: misurare, documentare, migliorare.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>Contattaci per un progetto su misura</strong></h3>
<p>Hai un progetto o una lavorazione che richiede un <a href="https://www.gammaimpianti.com/impianti-aspirazione/">impianto di aspirazione o depurazione aria</a>? Raccontacelo: il nostro ufficio tecnico valuterà insieme a te le tue esigenze, proponendoti una soluzione su misura.</p>
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		<title>Cartucce filtranti per sistemi ATEX: criteri di scelta e limiti applicativi</title>
		<link>https://www.gammaimpianti.com/cartucce-filtranti-sistemi-atex-criteri-scelta-limiti-applicativi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[gammaimpianti-5513499]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Jul 2026 07:30:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News aziendali]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Negli impianti di aspirazione a servizio di atmosfere potenzialmente esplosive, o che aspirano polveri con KST elevato, la scelta delle cartucce filtranti ATEX è un aspetto progettuale critico. In questi contesti il filtro non svolge solo una funzione di separazione delle polveri, ma diventa parte integrante del sistema di sicurezza dell’impianto. Errori di selezione o [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.gammaimpianti.com/cartucce-filtranti-sistemi-atex-criteri-scelta-limiti-applicativi/">Cartucce filtranti per sistemi ATEX: criteri di scelta e limiti applicativi</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.gammaimpianti.com">Gamma impianti</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Negli <strong>impianti di aspirazione a servizio di atmosfere potenzialmente esplosive</strong>, o che aspirano polveri con KST elevato, la scelta delle <strong>cartucce filtranti ATEX</strong> è un aspetto progettuale critico. In questi contesti il filtro non svolge solo una funzione di separazione delle polveri, ma diventa parte integrante del sistema di sicurezza dell’impianto. Errori di selezione o di integrazione possono compromettere sia l’efficienza dell’aspirazione sia il livello di protezione contro il rischio di esplosione.</p>
<h2><strong>Requisiti delle cartucce filtranti nei sistemi ATEX</strong></h2>
<p>Le cartucce filtranti utilizzate in <strong>impianti di aspirazione </strong><a href="https://www.gammaimpianti.com/impianti-abbattimento-polveri-la-normativa-atex/?_gl=1*1p77m92*_up*MQ..*_ga*MTk5MDIwNDYxOS4xNzgwOTA1NTEw*_ga_RQDQ8HHWTE*czE3ODA5MDU1MDckbzEkZzEkdDE3ODA5MDU1MTEkajU2JGwwJGg0NTEzNDYxOTk."><strong>ATEX</strong></a> devono essere realizzate con <strong>materiali antistatici o dissipativi</strong>, in grado di evitare l’accumulo di cariche elettrostatiche sul media filtrante. È altrettanto fondamentale garantire la <strong>continuità elettrica</strong> tra cartuccia, struttura del filtro e impianto di messa a terra. Una cartuccia efficiente dal punto di vista filtrante, ma non correttamente dissipativa, può diventare una potenziale sorgente di innesco.</p>
<h3><strong>Compatibilità con la polvere aspirata</strong></h3>
<p>In ambito <a href="https://www.gammaimpianti.com/impianti-abbattimento-polveri-la-normativa-atex/?_gl=1*1p77m92*_up*MQ..*_ga*MTk5MDIwNDYxOS4xNzgwOTA1NTEw*_ga_RQDQ8HHWTE*czE3ODA5MDU1MDckbzEkZzEkdDE3ODA5MDU1MTEkajU2JGwwJGg0NTEzNDYxOTk.">ATEX</a> non esiste una soluzione universale. La scelta delle cartucce filtranti deve tenere conto delle <strong>caratteristiche della polvere</strong>: granulometria, abrasività, tendenza all’agglomerazione e soprattutto valore di <strong>MIE (Minimum Ignition Energy)</strong>. Polveri fini con bassa energia di innesco richiedono valutazioni più restrittive rispetto a polveri grossolane o poco reattive, anche a parità di impianto.</p>
<h3><strong>Pulizia pneumatica delle cartucce in ambienti ATEX</strong></h3>
<p>La <strong>pulizia dei filtri</strong> è uno degli aspetti più delicati nei sistemi filtranti ATEX. La pulizia pneumatica delle cartucce deve essere progettata in modo controllato e ripetibile, definendo correttamente pressioni, frequenze di soffiaggio e qualità dell’aria compressa. Una pulizia inefficace porta all’accumulo di polvere nel filtro, all’aumento delle perdite di carico e, nel tempo, a un incremento del rischio di esplosione interna.</p>
<h3><strong>Limiti applicativi delle cartucce filtranti ATEX</strong></h3>
<p>Le cartucce filtranti sono generalmente adatte per <strong>polveri secche non fibrose</strong>, con carichi medio-bassi, processi discontinui e installazioni <strong>a bordo macchina</strong>, dove gli spazi sono ridotti. In presenza di elevate concentrazioni di polvere, polveri molto fini o nei processi continui H24, è spesso più corretto valutare soluzioni alternative, come filtri a maniche o sistemi separati, che offrono maggiori margini di stabilità operativa e sicurezza.</p>
<h3><strong>Cartucce filtranti e conformità ATEX dell’impianto</strong></h3>
<p>È importante ricordare che una cartuccia “ATEX” non rende automaticamente conforme l’intero impianto. La <strong>conformità </strong><a href="https://www.gammaimpianti.com/impianti-abbattimento-polveri-la-normativa-atex/?_gl=1*1p77m92*_up*MQ..*_ga*MTk5MDIwNDYxOS4xNzgwOTA1NTEw*_ga_RQDQ8HHWTE*czE3ODA5MDU1MDckbzEkZzEkdDE3ODA5MDU1MTEkajU2JGwwJGg0NTEzNDYxOTk."><strong>ATEX</strong></a><strong> riguarda il sistema nel suo complesso</strong>: ventilatore, quadro elettrico, sensori, dispositivi di protezione e layout impiantistico devono essere coerenti con la classificazione dell’area. La cartuccia filtrante è solo uno dei componenti che contribuiscono alla sicurezza globale.</p>
<p>Le <strong>cartucce filtranti per sistemi </strong><a href="https://www.gammaimpianti.com/impianti-abbattimento-polveri-la-normativa-atex/?_gl=1*1p77m92*_up*MQ..*_ga*MTk5MDIwNDYxOS4xNzgwOTA1NTEw*_ga_RQDQ8HHWTE*czE3ODA5MDU1MDckbzEkZzEkdDE3ODA5MDU1MTEkajU2JGwwJGg0NTEzNDYxOTk."><strong>ATEX</strong></a> possono essere utilizzate con successo negli impianti di aspirazione industriale, ma solo se inserite in un progetto consapevole, costruito a partire dal processo reale e dalle caratteristiche della polvere. In questi contesti non conta il catalogo, ma la progettazione: è lì che si fa la differenza tra un impianto che funziona e uno che funziona <strong>in sicurezza, nel tempo</strong>.</p>
<p><strong>Contattaci per maggiori informazioni!</strong></p>
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		<item>
		<title>Legge di Bilancio 2026: come rinnovare i tuoi impianti di aspirazione con l&#8217;Iperammortamento 4.0</title>
		<link>https://www.gammaimpianti.com/legge-bilancio-2026-rinnovare-impianti-aspirazione-iperammortamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[gammaimpianti-5513499]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Jun 2026 13:27:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News aziendali]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Investire nella qualità dell’aria in azienda non è solo una scelta etica e di conformità normativa, ma nel 2026 diventa una decisione finanziaria strategica. Con la nuova Legge di Bilancio, le imprese hanno a disposizione strumenti concreti per abbattere i costi di investimento e modernizzare i propri impianti di aspirazione industriali. Abbiamo preferito attendere nel [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.gammaimpianti.com/legge-bilancio-2026-rinnovare-impianti-aspirazione-iperammortamento/">Legge di Bilancio 2026: come rinnovare i tuoi impianti di aspirazione con l&#8217;Iperammortamento 4.0</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.gammaimpianti.com">Gamma impianti</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Investire nella qualità dell’aria in azienda non è solo una scelta etica e di conformità normativa, ma nel 2026 diventa una decisione finanziaria strategica. Con la nuova <strong>Legge di Bilancio</strong>, le imprese hanno a disposizione strumenti concreti per abbattere i costi di investimento e modernizzare i propri impianti di aspirazione industriali.</p>
<p>Abbiamo preferito attendere nel pubblicare una news in merito, perché i dettagli della nuova legge sono stati in lavorazione per tutti questi mesi e preferivamo non uscire con dati errati.</p>
<p>Noi di <a href="https://www.gammaimpianti.com/contatti/"><strong>Gamma Impianti</strong></a> da sempre affianchiamo le aziende nella progettazione e realizzazione di <a href="https://www.gammaimpianti.com/impianti-aspirazione/">sistemi di aspirazione</a> e filtrazione industriale, così come nell’analisi delle agevolazioni fiscali che rendono questi interventi sostenibili e vantaggiosi nel medio-lungo periodo.</p>
<h2>Le novità della Legge di Bilancio 2026</h2>
<p>Il governo ha confermato e potenziato le seguenti misure a supporto dell’industria:</p>
<ul>
<li><strong>Iperammortamento 4.0:</strong> Per gli investimenti in beni strumentali interconnessi effettuati dal 1° gennaio 2026, è prevista una maggiorazione del costo di acquisto. Questo si traduce in una <strong>deduzione fiscale maggiorata ai fini IRES/IRPEF</strong>, ovvero un risparmio netto sull&#8217;acquisto del nuovo impianto di aspirazione.</li>
<li><strong>Nuova Sabatini:</strong> Un supporto fondamentale per le PMI che desiderano acquistare macchinari. Il rifinanziamento per il 2026 facilita l&#8217;accesso al credito con tassi agevolati.</li>
<li><strong>Transizione Green:</strong> Gli interventi che migliorano l&#8217;efficienza energetica e riducono l&#8217;impatto ambientale beneficiano di un quadro normativo sempre più favorevole, in linea con gli obiettivi europei di sostenibilità.</li>
</ul>
<h2>Perché scegliere un impianto di aspirazione 4.0 di Gamma Impianti™?</h2>
<p>I quadri elettrici per la gestione dei nostri impianti di aspirazione già in fase progettuale sono predisposti per poter essere interconnessi e rispondere quindi pienamente ai requisiti dell’Industria 4.0. Il cliente selezionando la relativa opzione ottiene:</p>
<ol>
<li><strong>Monitoraggio da remoto</strong> dei parametri di funzionamento e delle performance di filtrazione.</li>
<li><strong>Elevata efficienza energetica </strong>grazie all&#8217;impiego di inverter e sensori di pressione, che ottimizzano i consumi in base alle reali esigenze operative come il numero di serrande aperte/chiuse.</li>
<li><strong>Sicurezza e conformità normativa,</strong> con soluzioni progettate secondo le direttive tecniche dello specifico impianto e predisposte per le principali certificazioni richieste dalla qualità o specificamente dal cliente.</li>
</ol>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Le nostre best pratice dopo molti anni e decine di impianti realizzati</h2>
<p>La progettazione di un <strong>impianto di aspirazione</strong> efficiente e personalizzato richiede tempo, analisi e competenze specifiche. Avviare oggi la pianificazione consente di accedere con maggiore tranquillità ai benefici fiscali previsti per il triennio 2026-2028 e di trasformare un <strong>obbligo normativo</strong> in un <strong>investimento strategico</strong>.</p>
<p>La chiave? L’opzione 4.0 può essere applicata con successo a tutti gli impianti di aspirazione e trattamento aria a patto che ci sia installato un sistema di filtrazione aria (cartucce, maniche, tasche) il cui intasamento venga monitorato da un pressostato.</p>
<p>Qui di seguito alcuni esempi di impianti che possono godere dei vantaggi fiscali :</p>
<ul>
<li>impianti di aspirazione fumi di saldatura</li>
<li>impianti di aspirazione esalazioni e odori</li>
<li>impianti di aspirazione trucioli</li>
<li>impianti di aspirazione ATEX</li>
<li>impianti di aspirazione sabbiatura</li>
<li>impianti di aspirazione verniciatura</li>
<li>impianti di controllo temperatura e umidità</li>
<li>impianti di trattamento aria industriale</li>
</ul>
<p>Di seguito i riferimenti istituzionali per l&#8217;iperammortamento 2026 (misura dei commi 427-436 della Legge di Bilancio 2026 – L. 199/2025, attuata dal decreto MIMIT-MEF del 4 maggio 2026).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Portali e schede ufficiali della misura</strong></p>
<ul>
<li><strong>Incentivi.gov.it</strong> – piattaforma ufficiale degli incentivi alle imprese, dove sono pubblicate la scheda della misura e i provvedimenti operativi: <a href="https://www.incentivi.gov.it">https://www.incentivi.gov.it</a></li>
<li><strong>MIMIT – Ministero delle Imprese e del Made in Italy</strong> – normativa, decreti attuativi e direttoriali, circolari e comunicati: <a href="https://www.mimit.gov.it">https://www.mimit.gov.it</a></li>
</ul>
<p><strong>Parte operativa / tecnica (comunicazioni e accesso)</strong></p>
<ul>
<li><strong>GSE – Gestore dei Servizi Energetici</strong> – piattaforma per le comunicazioni obbligatorie (preventiva, conferma, completamento) accessibile via SPID/CIE, con modelli, allegati e istruzioni: <a href="https://www.gse.it">https://www.gse.it</a></li>
</ul>
<p><strong>Parte fiscale</strong></p>
<ul>
<li><strong>Agenzia delle Entrate</strong> – circolari e prassi sull&#8217;applicazione della maggiorazione ai fini IRES/IRPEF: <a href="https://www.agenziaentrate.gov.it">https://www.agenziaentrate.gov.it</a></li>
</ul>
<p><strong>Testi normativi di riferimento</strong></p>
<ul>
<li><strong>Gazzetta Ufficiale</strong> – testo della Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025), del Decreto Fiscale n. 38/2026 e del decreto attuativo una volta pubblicato: <a href="https://www.gazzettaufficiale.it">https://www.gazzettaufficiale.it</a></li>
<li><strong>Normattiva</strong> – testo consolidato e sempre aggiornato della L. 199/2025: <a href="https://www.normattiva.it">https://www.normattiva.it</a></li>
</ul>
<p>Alla data odierna la parte operativa dipende dai decreti direttoriali MIMIT che aprono la piattaforma GSE e approvano i modelli, quindi collegarsi direttamente agli indirizzi  <strong>incentivi.gov.it</strong> e <strong>gse.it</strong> per gli aggiornamenti in tempo reale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.gammaimpianti.com/contatti/">Contattaci</a> per una consulenza personalizzata!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.gammaimpianti.com/legge-bilancio-2026-rinnovare-impianti-aspirazione-iperammortamento/">Legge di Bilancio 2026: come rinnovare i tuoi impianti di aspirazione con l&#8217;Iperammortamento 4.0</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.gammaimpianti.com">Gamma impianti</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Riscaldamento per convezione forzata ad aria calda: applicazioni, vantaggi e soluzioni su misura</title>
		<link>https://www.gammaimpianti.com/riscaldamento-convezione-forzata-aria-calda-applicazioni-vantaggi-soluzioni-su-misura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[gammaimpianti-5513499]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Jan 2026 08:45:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News aziendali]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.gammaimpianti.com/?p=12371</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nel mondo dell&#8217;automazione e dell’industria manifatturiera, si parla spesso di raffreddamento dei pezzi a bordo macchina, ma troppo poco di riscaldamento localizzato nei processi produttivi. Eppure, in molti settori è fondamentale portare i componenti a una certa temperatura prima di incollarli, deformarli, piegarli, stampare o effettuare test. In Gamma Impianti siamo specializzati da anni in [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.gammaimpianti.com/riscaldamento-convezione-forzata-aria-calda-applicazioni-vantaggi-soluzioni-su-misura/">Riscaldamento per convezione forzata ad aria calda: applicazioni, vantaggi e soluzioni su misura</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.gammaimpianti.com">Gamma impianti</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nel mondo dell&#8217;automazione e dell’industria manifatturiera, si parla spesso di <strong>raffreddamento dei pezzi a bordo macchina</strong>, ma troppo poco di riscaldamento localizzato nei processi produttivi. Eppure, in molti settori è fondamentale portare i componenti a una certa temperatura prima di incollarli, deformarli, piegarli, stampare o effettuare test.</p>
<p>In Gamma Impianti siamo specializzati da anni in impianti e sistemi di riscaldo a convezione forzata con aria calda, progettati su misura per applicazioni complesse, anche in spazi ristretti. In questo articolo affrontiamo questa tecnologia, le applicazioni e e come la sviluppiamo fisicamente in soluzioni verticali, orizzontali e a giostra.</p>
<h2><strong>C</strong><strong>os&#8217;è il riscaldamento a convezione forzata?</strong></h2>
<p>È una tecnica in cui aria calda viene spinta forzatamente tramite ventilatori speciali e canalizzazioni in una camera o zona di lavoro, entrando quindi fisicamente a contatto diretto con il pezzo da riscaldare. L’aria trasmette calore al materiale per <strong>convezione</strong>, ovvero per scambio termico tra il fluido (aria) e la superficie solida del pezzo.</p>
<p>A differenza della conduzione o della radiazione, la convezione forzata garantisce:</p>
<ul>
<li>Tempi di riscaldo più rapidi</li>
<li>Maggiore uniformità di temperatura</li>
<li>Controllo preciso del ciclo termico</li>
<li>Flessibilità su forme e dimensioni dei pezzi</li>
</ul>
<h3><strong> Dove viene utilizzata questa tecnologia?</strong></h3>
<p>Le applicazioni sono davvero trasversali, ne elenchiamo alcune :</p>
<ul>
<li>Meccanica e automazione : riscaldamento pezzi durante il processo</li>
<li>Settore poliuretano: riscaldamento stampi, inserti e post-curing</li>
<li>Plastica e termoformatura: riscaldamento stampi o pezzi per agevolare formatura o incollaggi</li>
<li>Settore automotive: pre-riscaldo parti in plastica o metallo per assemblaggi a caldo</li>
<li>Linea packaging: essicazione colle, etichette, pellicole termo-retraibili</li>
<li>Componentistica elettronica: simulazione stress termico o preriscaldo prima di test</li>
<li>Macchine per imballaggio: riscaldo localizzato per termoformatura o saldatura pellicole</li>
<li>Trattamento superficiale: pre-riscaldo prima di verniciatura, rivestimento o incollaggio</li>
</ul>
<p>In molti casi il riscaldamento avviene direttamente a bordo macchina, sincronizzato con il ciclo di lavorazione.</p>
<h2><strong>Tipici parametri di dimensionamento in un sistema di riscaldamento con aria calda</strong></h2>
<p>Quando progettiamo un sistema di riscaldamento con aria calda, partiamo sempre da:</p>
<table>
<thead>
<tr>
<td></td>
</tr>
</thead>
<tbody>
<tr>
<td>✅ Temperatura aria</td>
</tr>
<tr>
<td>✅ ΔT pezzo</td>
</tr>
<tr>
<td>✅ Tempo di riscaldo</td>
</tr>
<tr>
<td>✅ Portata aria</td>
</tr>
<tr>
<td>✅ Potenza termica</td>
</tr>
<tr>
<td>✅ Distribuzione</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Il tutto deve essere perfettamente calibrato in funzione di materiale, massa, geometria del pezzo e layout macchina.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong>Le soluzioni di riscaldamento a convezione forzata di Gamma Impianti: verticali, orizzontali e a giostra</strong></h2>
<p>Abbiamo sviluppato negli anni una gamma completa di soluzioni di riscaldamento a convezione forzata:</p>
<ul>
<li><strong>Esecuzioni verticali</strong></li>
</ul>
<p>Ideali per spazi compatti e cicli a torre. I pezzi salgono o ruotano verticalmente in una camera calda, con aria forzata distribuita da più lati.</p>
<ul>
<li><strong>Esecuzioni orizzontali</strong></li>
</ul>
<p>Perfette per l’integrazione su linee di trasporto. Possono essere a tunnel, a zone multiple o a flusso trasversale. Soluzioni ideali per pezzi lunghi o flussi continui.</p>
<ul>
<li><strong>Esecuzioni a giostra</strong></li>
</ul>
<p>Il top in termini di efficienza ciclica: i pezzi ruotano su una piattaforma circolare con diverse stazioni termiche (carico, riscaldo, mantenimento, scarico). Il sistema è completamente automatizzabile e compatto.</p>
<ul>
<li><strong>Progettazione 3D su misura per ogni linea</strong></li>
</ul>
<p>Uno dei punti di forza di Gamma Impianti è la capacità di progettare ogni sistema di riscaldo in 3D, partendo dal layout reale del cliente. Questo approccio ci consente di adattare il riscaldatore al ciclo macchina, allo spazio disponibile e all’ergonomia operativa, evitando ogni tipo di interferenza meccanica o termica.</p>
<p>Utilizziamo software CAD e strumenti di modellazione avanzata per sviluppare:</p>
<ul>
<li>canalizzazioni custom</li>
<li>box coibentati su misura</li>
<li>diffusori aria integrati nel telaio</li>
<li>resistenze con profili sagomati in funzione del pezzo</li>
</ul>
<h3><strong>Normative di riferimento</strong></h3>
<p>Tutte le soluzioni Gamma Impianti sono progettate nel rispetto delle normative europee applicabili, in particolare:</p>
<ul>
<li><strong>EN 746-1</strong>: requisiti di sicurezza per apparecchiature di processo termico industriale</li>
<li><strong>EN 60204-1</strong>: sicurezza dell’equipaggiamento elettrico delle macchine</li>
<li><strong>EN ISO 13732-1</strong>: gestione della temperatura delle superfici accessibili all’operatore</li>
<li>Direttive CE: <strong>2006/42/CE</strong> (Macchine), <strong>2014/30/UE</strong> (EMC), <strong>2014/35/UE</strong> (Bassa Tensione)</li>
</ul>
<h3><strong>Non solo raffreddamento: anche riscaldamento su misura</strong></h3>
<p>Molti ci conoscono per le soluzioni di raffreddamento a bordo macchina, ma sempre più clienti si rivolgono a noi per sistemi di riscaldo personalizzati. Lavoriamo a stretto contatto con i costruttori di macchine e gli integratori per:</p>
<ul>
<li>progettare il sistema in funzione del layout reale</li>
<li>evitare dispersioni e sprechi</li>
<li>assicurare una curva termica ripetibile e costante</li>
<li>integrare il controllo del riscaldamento nel PLC macchina</li>
</ul>
<p>Vuoi scoprire la soluzione che più si addice a te? Contattaci per maggiori informazioni.</p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Impianto di aspirazione centralizzato per fumi di saldatura: tecniche e vantaggi</title>
		<link>https://www.gammaimpianti.com/impianto-aspirazione-centralizzato-fumi-saldatura-tecniche-vantaggi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[gammaimpianti-5513499]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Dec 2025 08:44:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Focus tecnici]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Gestire in modo efficace i fumi di saldatura non è più un’opzione: è un tema di sicurezza, efficienza produttiva e conformità normativa (ISO 21904, D.Lgs 81/08, Direttiva Macchine). Oggi, soprattutto quando si lavora su più postazioni, la soluzione più affidabile è un impianto di aspirazione centralizzato con bracci aspiranti e prolunghe. In questo articolo, basato [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.gammaimpianti.com/impianto-aspirazione-centralizzato-fumi-saldatura-tecniche-vantaggi/">Impianto di aspirazione centralizzato per fumi di saldatura: tecniche e vantaggi</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.gammaimpianti.com">Gamma impianti</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Gestire in modo efficace i <strong>fumi di saldatura</strong> non è più un’opzione: è un tema di sicurezza, efficienza produttiva e conformità normativa (ISO 21904, D.Lgs 81/08, Direttiva Macchine).<br />
Oggi, soprattutto quando si lavora su più postazioni, la soluzione più affidabile è un <strong>impianto di aspirazione centralizzato con bracci aspiranti e prolunghe</strong>.</p>
<p>In questo articolo, basato su un progetto effettivamente realizzato come si vede dalle foto,  esamiamo in linea generale <strong>come funziona</strong> un impianto centralizzato, quali <strong>vantaggi</strong> garantisce, quando la <strong>filtrazione è obbligatoria o non necessaria</strong> e quali <strong>norme tecniche</strong> regolano i vari componenti dell’impianto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong>Come funziona un impianto di aspirazione centralizzato per fumi di saldatura</strong></h2>
<p>Un impianto centralizzato è tipicamente composto da:</p>
<ul>
<li><strong>Ventilatore industriale</strong> ad alta efficienza, dimensionato per portate e depressioni costanti.</li>
<li><strong>Rete di canalizzazioni</strong> a bassa perdita di carico.</li>
<li><strong>Bracci aspiranti</strong> da 2 a 4 metri, con cappe ad alta efficienza</li>
<li><strong>Prolunghe </strong>per incrementare il raggio di lavoro dei bracci aspiranti</li>
<li><strong>Quadro elettrico </strong>con logiche di impianto, serrande motorizzate, inverter.</li>
<li><strong>Unità filtrante principale</strong>, se necessaria, con filtri a tasche oppure a cartucce e sistema di pulizia pneumatica automatica.</li>
</ul>
<p>La tecnica  è semplice: i bracci aspiranti captano il fumo <strong>alla fonte</strong>, impedendone la dispersione ambientale. L’aria aspirata viene convogliata nel collettore principale e poi <strong> espulsa tramite camino</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong>Perché usare bracci aspiranti e prolunghe per l&#8217;aspirazione dei fumi di saldatura</strong></h2>
<p>I bracci aspiranti moderni sono progettati per essere <strong>ergonomici, flessibili e altamente efficienti</strong>.</p>
<p><strong>I principali vantaggi:</strong></p>
<ul>
<li>captazione diretta e immediata dei fumi;</li>
<li>elevata libertà di movimento;</li>
<li>nessun ingombro a pavimento;</li>
<li>prestazioni costanti grazie alla rete centralizzata.</li>
</ul>
<p>Le prolunghe consentono di servire aree molto ampie e pezzi voluminosi, mantenendo la captazione sempre vicina al punto di emissione.</p>
<h2><strong>I vantaggi concreti di un impianto di aspirazione centralizzato</strong></h2>
<p>L’adozione di un impianto centralizzato porta benefici immediati:</p>
<ol>
<li><strong> Maggiore sicurezza e conformità normativa</strong></li>
</ol>
<p>La captazione alla fonte è il metodo più efficace secondo ISO 21904.</p>
<ol start="2">
<li><strong> Manutenzione ridotta</strong></li>
</ol>
<p>Un solo sistema centralizzato sostituisce molti aspiratori mobili, con risparmio sui ricambi e maggiore affidabilità.</p>
<ol start="3">
<li><strong> Migliore qualità dell’aria</strong></li>
</ol>
<p>Riduzione drastica dei fumi e delle polveri presenti nell’ambiente, con impatto diretto sul comfort e sulla durata delle apparecchiature.</p>
<ol start="4">
<li><strong> Flusso produttivo più semplice</strong></li>
</ol>
<p>Gli operatori non devono gestire macchine portatili o filtri individuali: tutto è automatico.</p>
<ol start="5">
<li><strong> Possibilità di integrazione intelligente</strong></li>
</ol>
<p>Serrande motorizzate, inverter e sensori permettono di modulare i consumi e ottimizzare le prestazioni.</p>
<h2><strong>Quando la filtrazione è obbligatoria (anche con camino esterno)</strong></h2>
<p>Ci sono condizioni in cui la <strong>filtrazione è necessaria</strong>, indipendentemente dalla presenza del camino:</p>
<ul>
<li>saldatura su <strong>inox</strong> → rischio <strong>Cromo VI</strong>;</li>
<li>saldatura su <strong>zincati</strong> → ossidi di zinco;</li>
<li>lavorazioni su <strong>leghe speciali</strong> → nichel, manganese, cobalto;</li>
<li>pezzi trattati con primer o vernici;</li>
<li>presenza di limiti emissivi definiti da <strong>AUA</strong> o regolamenti locali;</li>
<li>reparti in aree sensibili (centri abitati, scuole, uffici).</li>
</ul>
<p>In questi casi si impiegano filtri ad alta efficienza come quelli a cartucce.</p>
<h2><strong>Quando la filtrazione non è necessaria se l’impianto espelle all’esterno tramite camino</strong></h2>
<p>Esistono applicazioni in cui la filtrazione non è richiesta e l’impianto può operare in modalità <strong>aspirazione → espulsione esterna</strong>, senza trattamento dell’aria.</p>
<ol>
<li><strong> Saldatura su acciai al carbonio non trattati</strong></li>
</ol>
<p>I fumi generati da ferro “pulito”, senza zincature o vernici, non rientrano tra quelli pericolosi.<br />
La dispersione tramite camino è ammessa.</p>
<ol start="2">
<li><strong> Assenza di limiti emissivi specifici</strong></li>
</ol>
<p>In molte zone industriali i fumi di saldatura non pericolosi non sono soggetti a limiti stringenti.<br />
È sufficiente assicurare un camino correttamente posizionato e dimensionato.</p>
<ol start="3">
<li><strong> Scelta impiantistica orientata alla semplicità</strong></li>
</ol>
<p>Molte aziende preferiscono un impianto senza filtri per ridurre la manutenzione.<br />
Se non è necessario reimmettere aria nel capannone, l’espulsione diretta è una soluzione ideale.</p>
<ol start="4">
<li><strong> Reparti senza esigenze di recupero termico</strong></li>
</ol>
<p>Quando il calore non va recuperato, la filtrazione non offre un vantaggio aggiuntivo e si può optare per l’espulsione diretta.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong>Normative di riferimento per i componenti dell’impianto di aspirazione di fumi</strong></h2>
<p>Ogni componente dell’impianto deve rispettare norme precise che garantiscono sicurezza, prestazioni e conformità agli audit.<br />
Ecco le principali normative, suddivise per componente.</p>
<ol>
<li><strong> Bracci aspiranti e captazione alla fonte</strong></li>
</ol>
<ul>
<li><strong>ISO 21904-1 / 21904-2 / 21904-3</strong><br />
Prestazioni, metodi di prova e efficienza dei sistemi di captazione fumi.</li>
<li><strong>ISO 15012-4</strong><br />
Ventilazione locale applicata alla saldatura.</li>
</ul>
<ol start="2">
<li><strong> Filtri a cartucce, HEPA e unità filtranti</strong></li>
</ol>
<ul>
<li><strong>EN 60335-2-69</strong><br />
Sicurezza degli aspiratori industriali e classificazione polveri (L–M–H).</li>
<li><strong>EN 1822 / ISO 29463</strong><br />
Classificazione e test dei filtri HEPA, EPA e ULPA.</li>
<li><strong>Direttiva Macchine 2006/42/CE</strong><br />
Requisiti di sicurezza e marcatura CE.</li>
</ul>
<ol start="3">
<li><strong> Ventilatori industriali</strong></li>
</ol>
<ul>
<li><strong>UNI EN ISO 12759</strong><br />
Efficienza energetica dei ventilatori.</li>
<li><strong>Direttiva ErP 2009/125/CE</strong><br />
Requisiti minimi di efficienza.</li>
<li><strong>EN 14986</strong> (ATEX, se applicabile)<br />
Progettazione di ventilatori per atmosfere esplosive.</li>
</ul>
<ol start="4">
<li><strong> Canalizzazioni e distribuzione dell’aria</strong></li>
</ol>
<ul>
<li><strong>UNI EN 12237</strong><br />
Canalizzazioni circolari metalliche a tenuta.</li>
<li><strong>UNI EN 1505 / 1507</strong><br />
Canalizzazioni rettangolari.</li>
<li><strong>UNI EN 12599</strong><br />
Collaudo e misurazioni degli impianti di ventilazione.</li>
</ul>
<ol start="5">
<li><strong> Emissione in atmosfera tramite camino</strong></li>
</ol>
<ul>
<li><strong>D.Lgs. 152/2006 – Parte V</strong><br />
Regole per emissioni, autorizzazioni e limiti.</li>
<li><strong>UNI 10840</strong><br />
Progettazione tecnica dei camini industriali.</li>
<li><strong>Regolamenti regionali/provinciali</strong><br />
Eventuali limiti aggiuntivi su polveri e metalli.</li>
</ul>
<ol start="6">
<li><strong> Sicurezza ed elettrico</strong></li>
</ol>
<ul>
<li><strong>CEI EN 60204-1</strong><br />
Sicurezza del macchinario – parte elettrica.</li>
<li><strong>CEI 64-8</strong><br />
Impianti elettrici utilizzatori.</li>
<li><strong>Direttiva EMC</strong><br />
Compatibilità elettromagnetica.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>Un <strong>impianto di aspirazione centralizzato per fumi di saldatura</strong> garantisce sicurezza, efficienza, riduzione dei costi e conformità normativa.<br />
Capire quando serve filtrare e quando no, soprattutto in relazione allo <strong>scarico esterno tramite camino</strong>, permette di progettare soluzioni tecniche equilibrate e realmente adatte al contesto produttivo.</p>
<p>La conoscenza delle <strong>normative di riferimento</strong> consente inoltre di scegliere componenti adeguati, evitare problemi in fase di autorizzazione e ottenere un impianto affidabile nel lungo periodo.</p>
<p>Contattaci per scoprire qual è la soluzione più adatta alle tue esigenze.</p>
<p>&nbsp;</p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Buone Feste!</title>
		<link>https://www.gammaimpianti.com/buone-feste-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[gammaimpianti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Dec 2025 11:00:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News aziendali]]></category>
		<category><![CDATA[assistenza Gamma Impianti]]></category>
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		<category><![CDATA[chiusura aziendale gennaio 2026]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il periodo delle festività è alle porte e vogliamo cogliere l&#8217;occasione per ringraziare tutti i nostri clienti, partner e fornitori per la fiducia e la collaborazione dimostrata durante questo anno. Grazie al vostro supporto abbiamo raggiunto importanti traguardi e siamo pronti ad iniziare il nuovo anno con entusiasmo! Chiusura aziendale per le festività I nostri [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il periodo delle festività è alle porte e vogliamo cogliere l&#8217;occasione per ringraziare tutti i nostri clienti, partner e fornitori per la fiducia e la collaborazione dimostrata durante questo anno.</p>
<p>Grazie al vostro supporto abbiamo raggiunto importanti traguardi e siamo pronti ad iniziare il nuovo anno con entusiasmo!</p>
<h3><strong>Chiusura aziendale per le festività</strong></h3>
<p>I nostri uffici e magazzino resteranno chiusi dal <strong>24 dicembre 2025</strong> al <strong>6 gennaio 2026</strong>.</p>
<p>Le attività riprenderanno regolarmente martedì 7 gennaio 2026.</p>
<p>Per eventuali urgenze potete <a href="https://www.gammaimpianti.com/contatti/">contattarci</a> via email all’indirizzo: <a href="mailto:service@gammaimpianti.com">service@gammaimpianti.com</a></p>
<h3><strong>Guardando al futuro</strong></h3>
<p>Il <strong>2026</strong> sarà un anno ricco di <strong>novità</strong> e nuovi <strong>progetti</strong>. Continueremo a lavorare per offrirvi soluzioni innovative ed impianti di aspirazione e filtrazione sempre più efficienti e sicuri.</p>
<p>Restate connessi ai nostri canali per scoprire tutte le novità!</p>
<h3><strong>Un augurio speciale</strong></h3>
<p>Da parte di tutto il team Gamma Impianti<sup>®</sup>, vi auguriamo un <strong>Sereno Natale</strong> e un <strong>Felice 2026</strong> ricco di soddisfazioni e successi</p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Gamma Impianti presenta il nuovo video corporate: aspirazione e filtrazione industriale dal 1990!</title>
		<link>https://www.gammaimpianti.com/gamma-impianti-presenta-il-nuovo-video-corporate-aspirazione-e-filtrazione-industriale-dal-1990/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[gammaimpianti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Dec 2025 07:34:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News aziendali]]></category>
		<category><![CDATA[Aspirazione industriale]]></category>
		<category><![CDATA[Filtrazione industriale]]></category>
		<category><![CDATA[Gamma impianti]]></category>
		<category><![CDATA[Impianti di aspirazione]]></category>
		<category><![CDATA[Innovazione industriale]]></category>
		<category><![CDATA[Qualità dell’aria]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza sul lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Sistemi filtranti]]></category>
		<category><![CDATA[Trattamento aria industriale]]></category>
		<category><![CDATA[Video corporate]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.gammaimpianti.com/?p=12276</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nel nuovo video corporate, Alberto Fina, CEO di Gamma Impianti, racconta da vicino la storia dell&#8217;azienda, il percorso di crescita negli anni e le specializzazioni tecniche raggiunte. Da come nasce un progetto di trattamento aria industriale a come il nostro team lavora ogni giorno per garantire aria più pulita, sicurezza e continuità produttiva alle aziende. Il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.gammaimpianti.com/gamma-impianti-presenta-il-nuovo-video-corporate-aspirazione-e-filtrazione-industriale-dal-1990/">Gamma Impianti presenta il nuovo video corporate: aspirazione e filtrazione industriale dal 1990!</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.gammaimpianti.com">Gamma impianti</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nel nuovo video corporate, <strong>Alberto Fina</strong>, CEO di <a href="https://www.gammaimpianti.com/azienda-impianti-di-aspirazione/"><strong>Gamma Impianti</strong></a>, racconta da vicino la storia dell&#8217;azienda, il percorso di crescita negli anni e le specializzazioni tecniche raggiunte.</p>
<p>Da come nasce un progetto di <strong>trattamento aria industriale</strong> a come il nostro team lavora ogni giorno per garantire aria più pulita, sicurezza e continuità produttiva alle aziende.</p>
<p>Il video accompagna lo spettatore all&#8217;interno dei nostri reparti e mostra le fasi di sviluppo: analisi delle esigenze del cliente, progettazione, realizzazione ed assemblaggio dei componenti, installazione, test e collaudo finale presso lo stabilimento del cliente.</p>
<p>Un percorso che unisce <strong>esperienza</strong> tecnica, innovazione e specializzazione nel trattamento aria industriale, con l&#8217;obiettivo di creare sistemi affidabili, efficienti e conformi alle normative sulla qualità dell&#8217;aria.</p>
<p>Le immagini raccontano la cura e la professionalità che mettiamo in ogni progetto e per ciascuno dei nostri clienti. Dai sistemi di aspirazione e filtrazione fumi e polveri ai gruppi di trattamento aria speciali: forniamo <strong>soluzioni personalizzate</strong> per ogni settore produttivo.</p>
<p>Ogni progetto è studiato per <strong>migliorare la qualità dell&#8217;aria</strong>, aumentare la sicurezza degli operatori e garantire processi più puliti e performanti.</p>
<p><strong>Guarda il video completo</strong> qui sotto per scoprire chi siamo e come trasformiamo ogni esigenza in un impianto di aspirazione industriale <strong>su misura</strong>.</p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
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