Filtri aria

Elementi filtranti per impianti di depurazione aria

In un impianto di aspirazione e depurazione industriale, il filtro rappresenta il cuore del sistema.
È l’elemento che separa le particelle solide e i contaminanti aerodispersi dall’aria, garantendo un ambiente di lavoro più sicuro, pulito e conforme alle normative.
A seconda del tipo di lavorazione – saldatura, molatura, verniciatura o lavorazioni meccaniche – vengono utilizzate diverse tecnologie filtranti, progettate per trattenere fumi, polveri e vapori con efficienza crescente.

Gamma Impianti progetta e realizza sistemi filtranti completi, combinando tecnologie a secco, elettrostatiche e a carboni attivi, per assicurare prestazioni elevate e lunga durata operativa.

 

Funzione e principio di funzionamento

Ogni filtro ha la funzione di trattenere gli inquinanti aerodispersi e restituire aria purificata all’ambiente o all’esterno.
Il principio di funzionamento può basarsi su diversi meccanismi:

  • filtrazione meccanica, dove le particelle vengono bloccate da un tessuto o da una barriera fisica;
  • filtrazione elettrostatica, che utilizza un campo elettrico per catturare particelle submicroniche;
  • adsorbimento chimico-fisico, nel caso dei filtri a carbone attivo, che trattengono vapori e odori;
  • inertizzazione o abbattimento a umido, in cui l’aria viene lavata con acqua per rimuovere polveri o scintille.

Un impianto industriale può includere più stadi filtranti in sequenza, per trattare in modo ottimale fumi, polveri e nebbie oleose.

 

Vantaggi di una filtrazione efficiente

Un sistema filtrante correttamente dimensionato offre numerosi vantaggi:

  • protezione della salute degli operatori da polveri fini e fumi tossici;
  • riduzione dei rischi di incendio o esplosione, specialmente in presenza di polveri metalliche;
  • maggiore efficienza produttiva, grazie alla pulizia dei macchinari e dell’ambiente;
  • conformità al D.Lgs. 81/2008 e alle normative ambientali D.Lgs. 152/2006;
  • risparmio energetico, attraverso la possibilità di ricircolo dell’aria pulita.

La scelta del filtro corretto è quindi un punto cruciale nella progettazione di ogni impianto di aspirazione industriale.

 

Tipologie di filtri per fumi e polveri industriali

Le tecnologie filtranti possono essere suddivise in diverse categorie, in base al principio di separazione e alla natura dell’inquinante.

  1. Filtri metallici e prefiltro a rete

Costituiscono il primo stadio di molti impianti.
Realizzati in acciaio o alluminio, trattengono le particelle più grandi, scintille e residui solidi, proteggendo i filtri principali da intasamento precoce.
Sono lavabili e riutilizzabili, ideali per impianti che trattano fumi oleosi o aerosol metallici.

  1. Filtri meccanici a secco

Si basano sulla filtrazione fisica del particolato tramite tessuti o fibre sintetiche.
Possono essere:

  • filtri a tasche, ad alta capacità di accumulo;
  • filtri a cartucce, con pulizia pneumatica automatica;
  • filtri a maniche, per grandi portate e polveri pesanti.
    Utilizzati in impianti di molatura, sabbiatura, levigatura e saldatura, garantiscono efficienze superiori al 99%.
  1. Filtri elettrostatici

Utilizzano un campo elettrico ad alta tensione per caricare e catturare le particelle sospese.
Sono particolarmente efficaci sui fumi di saldatura e nebbie oleose con dimensioni inferiori al micron.
Hanno bassi costi di gestione e lunga durata, ma richiedono manutenzione periodica delle celle ionizzanti.
Rispettano la normativa ISO 21904 per la filtrazione dei fumi di saldatura.

  1. Filtri a carbone attivo

Usati come stadio finale per eliminare odori, gas e vapori organici (COV).
Il carbone attivo adsorbe le molecole contaminanti sulla sua superficie porosa.
Ampio impiego in impianti di verniciatura, lavaggio pezzi e aspirazione di solventi.
Il dimensionamento avviene in base al tempo di contatto (0,5–2 secondi) e alla concentrazione degli inquinanti.

  1. Filtri a umido o scrubber

Impiegati per polveri abrasive, scintille o particelle combustibili.
L’aria contaminata viene lavata in un flusso d’acqua che separa e neutralizza gli inquinanti.
Garantiscono elevata sicurezza in processi con rischio incendio o esplosione (polveri di alluminio, titanio, magnesio).
Conformi alle direttive ATEX 2014/34/UE e UNI EN 12779.

  1. Filtri HEPA e assoluti

Rappresentano lo stadio finale per applicazioni che richiedono aria altamente depurata, trattenendo particelle fino a 0,3 µm con efficienza fino a H14 (99,995%), secondo UNI EN 1822.
Utilizzati in settori elettronici, medicali, farmaceutici o cleanroom e come post-filtrazione nei sistemi di aspirazione industriale.

 

Criteri di dimensionamento e selezione

La scelta del filtro corretto dipende da una serie di parametri tecnici:

  1. Concentrazione e granulometria del contaminante – polveri grossolane, fini o submicroniche richiedono sistemi differenti.
  2. Portata d’aria (m³/h) – influisce sulla superficie filtrante e sulla velocità di attraversamento.
  3. Temperatura e umidità del flusso – determinano la scelta dei materiali filtranti.
  4. Presenza di sostanze oleose o infiammabili – impone l’uso di filtri metallici o sistemi a umido.
  5. Livello di purezza richiesto – stabilisce se è necessario uno stadio finale HEPA o a carbone attivo.

Gamma Impianti calcola ogni sistema filtrante considerando il rapporto aria/tessuto e il tempo di contatto, per garantire la massima efficienza e la minor perdita di carico possibile.

 

Normative di riferimento

I sistemi filtranti industriali devono rispettare:

  • UNI EN ISO 16890 – classificazione dei filtri aria;
  • UNI EN 12779 – impianti di depolverazione industriale;
  • ISO 21904 – sistemi di aspirazione fumi di saldatura;
  • UNI EN 1822 – filtri HEPA e assoluti;
  • Direttiva ATEX 2014/34/UE – per applicazioni in ambienti esplosivi;
  • D.Lgs. 81/2008 e D.Lgs. 152/2006 – sicurezza dei lavoratori e tutela ambientale.

 

Soluzioni Gamma Impianti

Gamma Impianti offre sistemi di filtrazione integrata su misura, combinando diverse tecnologie per rispondere a ogni esigenza produttiva.
Le soluzioni includono:

  • filtri a secco con cartucce o maniche autopulenti;
  • filtri elettrostatici per fumi e nebbie oleose;
  • stadi a carbone attivo per vapori e odori;
  • filtri HEPA per post-trattamento aria;
  • sistemi a umido per polveri combustibili o abrasive.

Ogni impianto è equipaggiato con sensori di pressione differenziale, monitoraggio elettronico dei filtri e componenti certificati CE, per garantire affidabilità, efficienza e conformità normativa.

Ci hanno già scelto...

Sparco
Cannon Afros
Marcegaglia
FCA
Magneti Marelli
Leonardo
Iveco
Prysmian Group
Selex Galileo
Alenia Aermacchi
Alenia Spazio
Plastic components
Gruppo Comital
Fata Hunter
Farmaceutici
CDC