Filtri a maniche o cartucce

Ogni impianto viene dimensionato per garantire efficienza costante, bassi costi operativi e conformità normativa, con materiali filtranti scelti in base alle caratteristiche della polvere e alle esigenze produttive.

Filtri a maniche e a cartucce: soluzioni per la depolverazione industriale

La depolverazione dell’aria è un’esigenza comune in quasi tutti i settori produttivi. Durante le fasi di taglio, levigatura, molatura, trasporto o miscelazione di materiali solidi, si generano polveri sottili e particolati che, se non gestiti, compromettono la qualità del prodotto, la sicurezza degli operatori e la durata dei macchinari.
Tra le soluzioni più diffuse e affidabili, i filtri a maniche e i filtri a cartucce rappresentano lo standard industriale per l’abbattimento delle polveri secche. Gamma Impianti progetta e realizza entrambe le tipologie, adattandole alle specifiche caratteristiche di ogni processo.

 

Come funzionano

Entrambi i sistemi operano per filtrazione meccanica: l’aria contaminata viene aspirata e attraversa un tessuto o una membrana filtrante che trattiene le particelle solide, lasciando passare solo aria pulita.
La differenza principale risiede nella geometria e nella rigenerazione del mezzo filtrante:

  • nei filtri a maniche, il tessuto filtrante è disposto in tubi verticali (maniche) in tessuto tecnico o feltro;
  • nei filtri a cartucce, il mezzo filtrante è pieghettato e avvolto in forma cilindrica, consentendo una maggiore superficie utile in minor spazio.

Entrambe le tecnologie sono dotate di sistemi di pulizia pneumatica automatica che mantengono costante l’efficienza e prolungano la vita dei filtri.

 

Campi di applicazione dei filtri a maniche

I filtri a maniche vengono impiegati dove le concentrazioni di polveri sono elevate e le particelle hanno dimensioni medio-grosse. Sono ideali per:

  • impianti di lavorazione metalli (molatura, sabbiatura, taglio termico);
  • industrie cementiere e laterizie;
  • impianti di produzione di conglomerati bituminosi o calce;
  • settore legno e falegnameria, dove occorre gestire polveri secche e fibre leggere;
  • processi di combustione e termovalorizzazione, per il trattamento dei fumi polverosi.

Grazie all’ampia sezione filtrante e alla resistenza termica dei tessuti, i filtri a maniche assicurano alte prestazioni anche in condizioni gravose (temperature fino a 200 °C, polveri abrasive o conduttive).
Sono spesso abbinati a sistemi di prefiltrazione o cicloni separatori per ridurre il carico in ingresso e limitare l’usura delle maniche.

 

Campi di applicazione dei filtri a cartucce

I filtri a cartucce sono indicati per concentrazioni più moderate e polveri fini o leggere, grazie alla loro alta superficie filtrante specifica e alla bassa perdita di carico.
Trovano applicazione in:

  • impianti di taglio e saldatura metalli;
  • lavorazioni elettroniche o plastiche dove sono presenti micro-particelle o fumi secchi;
  • impianti di sabbiatura a secco e verniciatura a polveri;
  • settore alimentare e farmaceutico, dove sono richiesti livelli elevati di purezza dell’aria;
  • impianti di movimentazione e insacco polveri, anche in ambienti ATEX.

La struttura compatta li rende ideali per installazioni a bordo macchina, cabine di lavoro o linee di produzione dove lo spazio è limitato. Gamma Impianti realizza unità filtranti modulari facilmente integrabili in sistemi esistenti.

 

Criteri di scelta tra maniche e cartucce

La selezione del tipo di filtro dipende da vari parametri di processo:

  • concentrazione e granulometria della polvere;
  • temperatura e umidità dell’aria aspirata;
  • natura del materiale (abrasivo, conduttivo, igroscopico, esplosivo);
  • spazio disponibile per l’installazione;
  • frequenza e modalità di manutenzione desiderata.

In generale:

  • i filtri a maniche sono più robusti e indicati per grandi portate e polveri grossolane;
  • i filtri a cartucce garantiscono efficienza superiore su particelle sottili e dimensioni compatte.

Entrambi possono essere equipaggiati con sistemi di scarico automatico delle polveri, tramogge di raccolta, valvole stellari e sensori di pressione differenziale per la gestione automatizzata della pulizia.

Normative di riferimento

Le soluzioni Gamma Impianti rispettano le normative europee in materia di sicurezza e qualità dell’aria:

  • UNI EN 12779 e UNI EN 16770 per la depolverazione industriale;
  • UNI EN ISO 16890 per la classificazione dell’efficienza dei filtri;
  • Direttiva ATEX 2014/34/UE per installazioni in zone a rischio di esplosione;
  • D.Lgs. 81/2008 per la tutela della salute dei lavoratori.

Soluzioni Gamma Impianti

Gamma Impianti progetta e costruisce filtri a maniche e a cartucce personalizzati, con sistemi di pulizia pneumatica automatica e gestione elettronica.
Le soluzioni comprendono:

  • impianti centralizzati per linee di produzione o reparti completi;
  • unità filtranti modulari installabili a bordo macchina;
  • versioni speciali ATEX per polveri combustibili;
  • sistemi di controllo della pressione e portata per manutenzione predittiva.

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