Protezione attiva dalle polveri da lavorazioni manuali: le pareti aspiranti

Nessun altro sistema di aspirazione come la parete aspirante può proteggere i lavoratori senza interferire con le lavorazioni manuali, captando  le polveri volatili che altrimenti si disperderebbero in ambiente.

L’aspirazione delle polveri fini e volatili provenienti dalle lavorazioni dei materiali compositi è un aspetto fondamentale per:

  • la protezione attiva dalle polveri da lavorazioni manuali
  • la sicurezza dell’aria
  • la riduzione del rischio chimico

Infatti, non devono essere assolutamente sottovalutate le conseguenze della polvere sulla salute, soprattutto se il tempo di esposizione è costante. I lavoratori che sono a stretto contatto con le polveri di materiali compositi ed acrilici devono rispettare tutte le norme relative alla sicurezza sul lavoro, in particolar modo quelle riguardanti le lavorazioni che rilasciano polvere.

La prima protezione è sicuramente rappresentata dall’utilizzo di dispositivi DPI ovvero di guanti, protezioni per il corpo e occhiali antinfortunistici, utilizzando modelli specifici per il rischio silice; a questi accorgimenti occorre affiancare un’impianto di aspirazione o delle apparecchiature simili che riducano al minimo le polveri aero disperse nell’ambiente di lavoro. Questi aspiratori sono conosciuti anche come DPC, ovvero Dispositivi di Protezione Collettiva, in quanto fondamentali strumenti nella protezione della salute e sicurezza dei lavoratori.

Protezione attiva dalle polveri fini: le pareti aspiranti con filtri integrati

Molto spesso non si vuole installare un impianto di aspirazione perché “rallenta” e va ad interferire con il tipo di lavoro manuale effettuato dall’operatore, che dovendo utilizzare utensili di levigatura su particolari di medio grandi dimensioni non può affidarsi a bracci aspiranti o altri sistemi mobili.

Tuttavia ci sono soluzioni tecniche come le pareti aspiranti che evitano di rallentare il processo produttivo, pur garantendo un’elevata protezione attiva dalle polveri da lavorazioni manuali per operatori e ambiente.

Infatti aspirano le polveri volatili ed inalabili grazie ad una corrente d’aria trasversale, opportunamente dimensionata e nella sua versione indipendente dotata di filtri e aspiratore integrati rappresentano una valida soluzione quando il committente non vuole avere un impianto centralizzato, magari difficile da gestire per l’elevata variabilità dei carichi di lavoro.

Parete aspirante per carteggiatura/molatura WFD

La parete aspirante per carteggiatura/molatura WFD può essere impiegata per l’aspirazione di polveri da lavorazioni manuali anche su grosse superfici, molature, scartature, ecc.

La polvere di produzione viene aspirata frontalmente dalla parete e attraverso le doghe verticali contrapposte (realizzate studiando i flussi aspiranti), entra in un labirinto che permette alla polvere più grossa di cadere ed essere raccolta negli appositi cassetti.

L’aria aspirata attraversa quindi le cartucce montate posteriormente che la filtrano, per poi salire verso l’alto attirata dall’elettroventilatore ed essere infine espulsa verso l’esterno.

 

Applicazione ideale per la protezione attiva dalle polveri secondo il D.Lgs. 81/08

Come è noto agli addetti ai lavori in particolare a ogni RSPP, l’art. 15 il D.Lgs. 81/08 cita, fra le misure generali di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro, la priorità delle misure di protezione collettiva rispetto alle misure di protezione individuale. Questo fa dei sistemi di aspirazione polveri uno degli strumenti ideali nel mantenimento dei posti di lavoro conformi alle normative e nella protezione della salute e sicurezza dei lavoratori.

Nel progetto 3D vediamo una possibile applicazione che utilizza una serie di pareti aspiranti per aspirazione polveri, in versione indipendente, ovvero complete di ventilatore, filtri e camino.

Diversamente è possibile collegare le pareti aspiranti ad un unico collettore ed a un filtro esterno.

Qui è possibile esaminare un sistema di protezione attiva dalle polveri da lavorazioni manuali, ottenuto con l’installazione di un impianto di aspirazione centralizzato.

 

 

 

Pareti aspiranti conformi all’industria 4.0

Le pareti aspiranti della linea WFD sono conformi a industria 4.0 sia in versione indipendente che negli impianti centralizzati,  grazie ad un kit che prevede:

  • controllo automatico dei giri del ventilatore con un inverter, in modo da ridurre l’assorbimento energetico nel caso in cui l’impianto sia poco utilizzato
  • controllo del grado di  intasamento filtri con segnalazione in tempo reale delle diverse soglie ed allarme inviato via email al servizio di manutenzione
  • gestione remota ed ottimizzata dei sistemi integrati, con segnalazione di eventuali anomalie
  • controllo e segnalazione anomalie o livelli soglia di tutti gli eventuali sensori a corredo dell’impianto di aspirazione, come le sonde tribometriche, le rotovalvole, le coclee di scarico o i sensori antincendio

 

 

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