Banchi aspiranti

Il pratico e robusto piano aspirante garantisce un’aspirazione diffusa sul piano di lavoro e frontalmente, proteggendo le vie respiratorie dell’operatore.

I banchi aspiranti industriali sono sistemi progettati per la captazione diretta di fumi, polveri e particolari volatili alla fonte di emissione, durante le operazioni di saldatura, molatura, taglio o levigatura.
Combinano in un’unica struttura una superficie di lavoro aspirante, un sistema di filtrazione integrato e un ventilatore dedicato, garantendo un ambiente di lavoro sicuro, pulito e conforme alle normative vigenti.

Gamma Impianti progetta e realizza banchi aspiranti su misura per ogni tipo di processo produttivo, assicurando elevata efficienza di captazione, robustezza meccanica e comfort operativo per l’operatore.

 

Principio di funzionamento

Il banco aspirante cattura gli inquinanti direttamente dal piano di lavoro e dalla zona frontale dell’operatore.
L’aria contaminata viene aspirata attraverso:

  1. fori o feritoie di aspirazione poste sul piano;
  2. pannelli verticali o pareti aspiranti frontali;
  3. un sistema di filtrazione integrato, che può includere prefiltri metallici, cartucce o filtri a carbone attivo.

L’aria depurata viene poi ricircolata nell’ambiente o espulsa all’esterno, a seconda del tipo di inquinante e delle normative applicabili.
Il risultato è una postazione di lavoro ergonomica che elimina il rischio di dispersione di fumi e polveri in officina.

 

Vantaggi operativi

I banchi aspiranti industriali offrono numerosi benefici:

  • captazione diretta alla fonte, massima efficienza di aspirazione;
  • ambiente di lavoro più pulito e riduzione dell’esposizione a polveri e fumi;
  • eliminazione delle canalizzazioni e riduzione degli ingombri;
  • manutenzione semplice con filtri facilmente accessibili;
  • modularità: i banchi possono essere installati singolarmente o in serie;
  • riduzione del rumore grazie a ventilatori insonorizzati.

Sono la scelta ideale per officine meccaniche, carpenterie, reparti di saldatura, laboratori e linee di finitura superficiale.

 

Tipologie di banchi aspiranti industriali

A seconda della tipologia di lavorazione e della natura degli inquinanti, si distinguono diverse configurazioni costruttive.

1. Banchi aspiranti per fumi di saldatura

Progettati per la captazione di fumi metallici e aerosol di saldatura, dotati di:

  • piani aspiranti forati e pareti posteriori ad alta efficienza;
  • filtri a cartucce  con sistemi di pulizia pneumatica automatica;
  • moduli esterni a carbone attivo per eliminare odori residui;
  • possibilità di ricircolo interno dell’aria filtrata, nel rispetto della norma ISO 21904.

2. Banchi aspiranti per polveri

Ideali per molatura, levigatura, taglio e sabbiatura a secco di metalli, legno o compositi.
Dispongono di:

  • prefiltri metallici anti-scintilla;
  • filtri a cartucce antistatiche ad alta superficie filtrante;
  • sistemi di scuotimento o soffiaggio automatico per rigenerare i filtri;
  • cassetti di raccolta polveri facilmente estraibili.
    Per ambienti con rischio di esplosione, sono disponibili con componenti ATEX conformi alla Direttiva 2014/34/UE.

3. Banchi aspiranti per verniciatura e ritocchi

Destinati a operazioni di ritocchi o verniciatura manuale, con pannelli filtranti in fibra di vetro o carbone attivo per la ritenzione delle particelle e degli odori.
Assicurano la conformità al D.Lgs. 152/2006 e alle prescrizioni ambientali su emissioni e COV.

4. Banchi aspiranti combinati

Soluzioni ibride per postazioni che alternano più tipologie di lavorazioni (saldatura, taglio, molatura).
Integrano più stadi filtranti (prefiltro, cartuccia, carbone attivo) e sistemi di regolazione automatica della portata d’aria.
Rappresentano la scelta ideale per carpenterie leggere e reparti multifunzione.

 

Criteri di dimensionamento

Il corretto dimensionamento di un banco aspirante si basa su diversi parametri:

  1. Portata d’aria (m³/h) – dipende dalla superficie di lavoro e dal tipo di processo.
    In genere varia da 1000 a 6.000 m³/h per postazione.
  2. Velocità di aspirazione – deve garantire una captazione efficace dei contaminanti, tipicamente 0,5–1,2 m/s sul piano di lavoro.
  3. Tipo di filtrazione – scelto in funzione dell’inquinante:
    • filtri metallici e a tasche per polveri grossolane;
    • cartucce antistatiche per polveri fini e fumi metallici;
    • carbone attivo per vapori e odori;
    • sistemi ad acqua per polveri combustibili.
  4. Rumorosità – i modelli Gamma Impianti integrano ventilatori centrifughi bilanciati e pannelli fonoassorbenti, con livelli inferiori a 70 dB(A).
  5. Ergonomia e accessibilità – piani regolabili, illuminazione integrata e accesso frontale ai filtri per la manutenzione ordinaria.

 

Normative di riferimento

I banchi aspiranti devono rispettare:

  • Lgs. 81/2008 (sicurezza e tutela dei lavoratori);
  • ISO 21904 (sistemi di aspirazione fumi di saldatura);
  • UNI EN 12779 (depolverazione industriale);
  • Direttiva ATEX 2014/34/UE per polveri e gas infiammabili;
  • Lgs. 152/2006 per emissioni in atmosfera.

 

Soluzioni Gamma Impianti

Gamma Impianti realizza banchi aspiranti industriali personalizzati per fumi, polveri e nebbie, progettati per garantire sicurezza, efficienza e durata.
Le configurazioni disponibili includono:

  • banchi per saldatura con filtri a cartucce e carbone attivo;
  • banchi per polveri secche o abrasive con scuotimento automatico;
  • banchi combinati multifunzione;
  • versioni ATEX e in acciaio inox per ambienti critici.

Ogni banco è costruito con struttura rinforzata, ventilatore ad alta efficienza e sistema filtrante modulare.
Possono essere forniti in versione autonoma o collegati a un impianto centralizzato di aspirazione.

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